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14 Gennaio Gen 2022 0859 14 gennaio 2022

Praticare l'arte come forma di resilienza

"La resilienza attraverso l'arte", il manuale di AVSI che promuove l'attività artistica come strumento di aiuto per bambini e adulti vulnerabili

Arte E Resilienza

"La resilienza attraverso l'arte" di Cecilia Laker Pizzi e Maya Rechdane, è un manuale a uso interno dedicata agli staff dei 38 paesi in cui opera AVSI.

Nato dall'esperienza maturata nel corso di alcuni progetti di protezione dell'infanzia in Mozambico, Libano e Giordania, il manuale si propone come una guida utile a tutti gli operatori che desiderino proporre attività artistiche mirate nei diversi contesti vulnerabili, di crisi o di emergenza e propedeutiche alla resilienza.

Per resilienza si intende la capacità di un individuo o di una comunità di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà, riuscendo a dominare gli eventi negativi.

L'esperienza artistica può stimolare concretamente la persona a esprimere le proprie emozioni e a raggiungere la libera manifestazione del sé. Inoltre, vedere realizzata una propria opera, riconoscerne l'unicità e la conseguente bellezza, facilita una maggiore autostima, agevolando il processo di riconoscimento del proprio valore.

L'idea nasce dalla richiesta dello staff del Mozambico, che dopo essere stato formato sull’arte come strumento per sviluppare la resilienza, ha richiesto uno strumento che potesse dare continuità alla formazione e essere di aiuto per utilizzare il linguaggio artistico come supporto psicosociale nelle situazioni di vulnerabilità. Infatti è prevista una formazione preliminare dello staff per utilizzare al meglio lo strumento nel corso dei vari progetti.

Attualmente disponibile in quattro lingue (italiano, inglese, francese, portoghese) e finanziato per la parte grafica da UNHCR Congo, "La resilienza attraverso l'arte" propone 12 diverse attività (corredate di spiegazioni sulle modalità e sui materiali necessari per svolgerle), da realizzare seguendo un modello che possa adattarsi ai diversi contesti e tenere in considerazione:

  • gli obiettivi da raggiungere

  • il contesto specifico in cui si svolge l'attività (per garantire interazioni sicure e protette)

  • i destinatari, in modo che le diverse attività si adattino alla fasce d'età e al tipo di vulnerabilità

  • i materiali da poter utilizzare (il loro costo e la loro reperibilità)

Da febbraio sarà disponibile anche la versione in spagnolo.

Alla realizzazione del manuale hanno collaborato Lucia Castelli per la fase di editing, Marta Moretti e Elisa Tentori per la raccolta dei materiali e Lisa Romellini per la parte grafica.

Per organizzare una formazione e richiedere copia del manuale scrivere a cecilia.pizzi@avsi.org