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Dal 1999 AVSI mantiene una presenza continuativa ad Haiti. Questo radicamento consente oggi di operare nelle aree più colpite dalla violenza e dagli sfollamenti, integrando risposta umanitaria, protezione, salute, nutrizione, educazione e sviluppo economico.
Haiti oggi
La crisi umanitaria in Haiti continua a peggiorare. L'instabilità politica, la violenza delle gang, il deterioramento dei servizi essenziali e le difficoltà economiche hanno aggravato una situazione già estremamente fragile.
Più della metà della popolazione di Haiti (circa 6,4 milioni di persone) ha bisogno di assistenza umanitaria.
L'insicurezza ha forti ripercussioni sull'accesso al cibo e ai servizi di base. Quasi 6 milioni di persone affrontano condizioni di insicurezza alimentare e molte strutture sanitarie non sono più pienamente operative, limitando l'accesso alle cure.
A queste criticità si aggiunge la vulnerabilità del Paese agli effetti del cambiamento climatico. Situata sulla rotta degli uragani, Haiti è frequentemente colpita da eventi meteorologici estremi che distruggono abitazioni, infrastrutture e mezzi di sussistenza.
Una presenza costruita nel tempo
La presenza di AVSI ad Haiti nasce nel 1999 dalla sollecitazione del Nunzio Apostolico a sostenere la Facoltà di Agraria dell'Università Cattolica di Notre Dame d'Haiti a Les Cayes. Nel corso degli anni, il lavoro si è sviluppato in diverse aree del Paese, tra cui l'area metropolitana di Port-au-Prince, l'Artibonite, il Nord-Ovest, il Sud e il Sud-Est.
In quasi trent'anni di presenza, AVSI ha costruito relazioni con le comunità e ha maturato una conoscenza del territorio che oggi permettono di intervenire anche in zone dove l'accesso è reso difficile dalla violenza e dall'insicurezza.
Rispondere rapidamente alle emergenze
Quando una crisi improvvisa provoca nuovi sfollamenti o aggrava le condizioni di famiglie già vulnerabili, AVSI interviene nell'ambito del Rapid Response Mechanism (RRM). La risposta parte da valutazioni rapide dei bisogni e dal coordinamento con gli attori umanitari presenti sul territorio. In questo quadro, AVSI realizza trasferimenti di denaro alle famiglie più vulnerabili, individuate sulla base di criteri di vulnerabilità, permettendo loro di affrontare rapidamente le necessità essenziali e di scegliere come utilizzare le risorse in base alle proprie priorità.
A integrazione della risposta d'emergenza, in Artibonite AVSI ha attivato i Centri di Risorse Comunitarie (CRC): punti di riferimento sul territorio dove le persone sfollate e le comunità che le accolgono possono trovare informazioni, orientamento ai servizi, sostegno psicosociale e spazi di partecipazione. I Centri di Risorse comunitarie contribuiscono così a rafforzare il legame tra risposta umanitaria e comunità locali,
La violenza ha radici profonde e manifestazioni inaccettabili e viene alimentata dalla mancanza di alternative valide per ragazze e ragazzi: il lavoro non c'è, e questo allarga il bacino da cui le bande attingono nuove leve. È molto importante non abbandonare i giovani a loro stessi, sostenendo la loro autonomia economica e il loro futuro.”
Fiammetta Cappellini, Humanitarian Aid Unit Manager, AVSI
Nutrizione e salute: una risposta integrata a partire dalle comunità
In Haiti AVSI lavora per prevenire e contrastare la malnutrizione infantile e facilitare l'accesso alle cure, rafforzando il ruolo delle comunità nell'individuazione precoce dei casi e nell'accesso ai servizi.
Le attività di sensibilizzazione e formazione rivolte alle famiglie promuovono pratiche alimentari adeguate e l'utilizzo di prodotti locali. Gruppi di genitori leader realizzano screening nutrizionali a livello comunitario, individuano i casi più vulnerabili e facilitano l'accesso ai servizi sanitari attraverso sistemi di referral verso le strutture competenti.
Nelle aree colpite dalla violenza, cliniche mobili garantiscono la presa in carico dei bambini sotto i cinque anni affetti da malnutrizione acuta. AVSI sostiene inoltre le strutture sanitarie locali attraverso forniture, interventi di riabilitazione e formazione del personale, contribuendo alla continuità delle cure anche nei contesti più difficili.
A questi interventi si affiancano trasferimenti di denaro alle famiglie più vulnerabili, che consentono di accedere al cibo in autonomia e contribuiscono al tempo stesso a sostenere i mercati locali.
Dall'assistenza all'autonomia
La risposta alle emergenze può diventare anche un punto di partenza per rafforzare la capacità delle famiglie di costruire il proprio futuro.
Nel Nord-Ovest, AVSI accompagna le famiglie in percorsi di sviluppo economico e di maggiore autonomia. I piccoli produttori agricoli ricevono sementi, assistenza tecnica e accompagnamento produttivo.
Parallelamente, AVSI promuove lo sviluppo di filiere locali e crea opportunità economiche sul territorio. Ad esempio sostiene una rete di sei centri di trasformazione alimentare che producono farine arricchite utilizzate nei programmi di alimentazione scolastica e svolge attività di cash for work (*modello di intervento umanitario e di sviluppo che prevede l'erogazione di denaro a persone in condizione di vulnerabilità in cambio della loro partecipazione a lavori temporanei di pubblica utilità) per la riabilitazione di infrastrutture agricole (ad esempio i canali di irrigazione) secondo bisogni espressi dalle comunità.
Dopo aver analizzato le opportunità economiche presenti nei diversi contesti locali, AVSI accompagna piccoli imprenditori e commercianti attraverso percorsi di formazione, accesso a gruppi di risparmio e credito e sostegno allo sviluppo di micro-attività economiche, tra cui commercio, pesca e trasporto di beni. In tutte le attività particolare attenzione è dedicata all'autonomia economica delle donne.
Educazione e protezione dell'infanzia: garantire il diritto allo studio anche nelle aree colpite dalla violenza
In un contesto in cui violenza e sfollamenti possono interrompere per mesi o anni il percorso scolastico , AVSI promuove l'accesso a un'istruzione sicura e di qualità. Gli interventi comprendono la distribuzione di kit scolastici, il sostegno all'educazione in emergenza e l'organizzazione di corsi di recupero per bambini e adolescenti.
AVSI realizza inoltre attività di formazione per insegnanti e personale educativo sulla protezione dei minori, la prevenzione della violenza, dello sfruttamento e degli abusi.
Nelle comunità colpite dagli sfollamenti vengono allestiti spazi a misura di bambino (Espaces Amis des Enfants), luoghi sicuri dove i minori possono partecipare ad attività ricreative e artistiche e ricevere sostegno psicosociale.
Garantire continuità educativa significa proteggere un diritto fondamentale e offrire a bambini e adolescenti uno spazio in cui ritrovare relazioni, apprendimento e prospettive per il futuro.
Una risposta integrata alla violenza di genere
AVSI allestisce cliniche mobili ginecologiche gratuite e si occupa dell'accompagnamento psicologico individuale e orientamento verso servizi medici, legali e di accoglienza per donne e ragazze che hanno subito violenza o sono esposte a situazioni di rischio.
AVSI sostiene inoltre le organizzazioni comunitarie locali perché possano rafforzare il proprio ruolo nella prevenzione della violenza di genere e nella protezione delle persone più vulnerabili.
Il nexus: dall'emergenza alla costruzione della pace
AVSI risponde ai bisogni immediati guardando anche a ciò che viene dopo: aiuta una famiglia ad affrontare una crisi e, allo stesso tempo, rafforza le capacità che le permetteranno di affrontare le crisi future.
La presenza continuativa di AVSI permette di costruire un percorso insieme alle comunità, valorizzando conoscenze, relazioni e risorse già presenti sul territorio
Si parla in questi casi di approccio nexus che integra assistenza umanitaria, sviluppo e costruzione della pace: dalla risposta agli sfollamenti alla prevenzione della malnutrizione, dalla protezione dei bambini all'accesso all'istruzione, fino al rafforzamento dei mezzi di sussistenza e dell'autonomia economica.
Quasi 30 anni di risposta alle emergenze
La presenza continuativa di AVSI ad Haiti si è tradotta negli anni in una risposta alle principali emergenze che hanno colpito il Paese.
2010 — Il terremoto
Il 12 gennaio 2010 un terremoto di magnitudo 7 ha causato oltre 230.000 morti e ha messo in ginocchio Haiti. Lo staff di AVSI è intervenuto nelle aree colpite e ha raggiunto 45.000 persone grazie al contributo di migliaia di donatori in Italia e nel mondo. Sono state inoltre riabilitate e costruite 17 strutture tra centri nutrizionali e scuole, che ancora oggi servono migliaia di bambini e le loro famiglie.
2016 — L'uragano Matthew
Il 4 ottobre 2016 l'uragano Matthew ha colpito Haiti con un'intensità stimata di Categoria 5, provocando ingenti danni, distruggendo abitazioni e lasciando numerose comunità senza cibo, acqua e servizi essenziali. AVSI è intervenuta nelle aree colpite con attività di emergenza e ha raggiunto persone rimaste isolate e senza casa o cibo. L'intervento ha compreso inoltre l'identificazione delle scuole e dei centri da riabilitare e il ripristino dell'accesso all'acqua nelle zone colpite.
2021 — Il terremoto di magnitudo 7.2
Il 14 agosto 2021 un terremoto di magnitudo 7.2 ha colpito Haiti, aggravando la situazione di un Paese già profondamente fragile. Nelle prime ore dopo il sisma, lo staff AVSI ha verificato le condizioni dei quartieri più vulnerabili di Les Cayes, in particolare La Savane e Deye Fo, e ha distribuito teli di copertura in plastica per offrire ripari di prima emergenza alle famiglie e alle comunità sfollate. Pochi giorni dopo, la situazione è stata ulteriormente aggravata dalla tempesta Grace. AVSI è intervenuta con strutture di prima accoglienza, distribuzione di viveri, acqua, kit igienico-sanitari e denaro. Particolare attenzione è stata dedicata alla protezione di bambini e ragazzi, attraverso spazi dedicati ai minori e strutture scolastico-educative temporanee per garantire la continuità scolastica.
2025 — L'uragano Melissa
Nell'ottobre 2025 l'uragano Melissa ha colpito Haiti, provocando inondazioni e danni ingenti, in particolare nei dipartimenti del Sud, del Sud-Est e della Grand'Anse. AVSI ha partecipato alla risposta all'emergenza, mettendo a disposizione attività di supporto logistico e monitoraggio per le organizzazioni coinvolte nella risposta umanitaria. Insieme alle comunità locali, AVSI ha promosso inoltre attività di cash for work per la riabilitazione delle infrastrutture colpite, contribuendo al tempo stesso alla ripresa dei mezzi di sussistenza delle famiglie interessate.






