Sedi
- Port-au-Prince Sede Centrale Rue Jacob, 17 Cité Soleil Rue Volcy
- Ufficio di Cayes Rue Toussaint Louverture, 46
- Cap Haitien Office Village Toussaint Louverture
Babiole - Gros Morne Office Route National 5
Zone Trois Poteaux
Dal 1999 AVSI non ha mai lasciato Haiti e resta al fianco della popolazione in un contesto di profonda instabilità politica e sociale, aggravato da problemi di sicurezza diffusi e dal collasso dei servizi pubblici.
Haiti oggi
Molte organizzazioni internazionali hanno lasciato Haiti per motivi di sicurezza. AVSI è tra le poche che continuano a restare sul territorio. In particolare nella capitale, a Port-au-Prince molti quartieri sono in balia delle bande armate, che mantengono un clima di violenza e instabilità. In questa situazione, l’organizzazione ha rafforzato un approccio integrato che combina la risposta umanitaria con il sostegno allo sviluppo, ponendo particolare attenzione al Nexus Humanitarian-Development-Peace. AVSI, per la sua presenza storica, ha accesso ad alcune fra queste zone più vulnerabili e conflittuali. Qui, si dedica soprattutto alla protezione delle persone più esposte alla violenza esplosa nel paese.
Protezione dell’infanzia e supporto psicosociale
Nel settore della protezione, AVSI promuove interventi psicosociali comunitari attraverso:
- spazi sicuri dedicati ai bambini,
- accompagnamento per minori non accompagnati e per vittime di abuso o sfruttamento,
- supporto individuale e referral verso servizi specializzati.
Parallelamente, AVSI sostiene lo sviluppo delle competenze degli attori locali con formazioni su standard di protezione, gestione dei casi e approccio centrato sulla dignità, affiancate da campagne di sensibilizzazione sui diritti dei bambini e sulla prevenzione della violenza.
Queste iniziative hanno contribuito a promuovere resilienza e coesione sociale nelle comunità più esposte.
Prevenzione e risposta alla violenza di genere
Un focus dell'azione di AVSI ad Haiti è la prevenzione della violenza di genere attraverso:
- gruppi comunitari di donne e leader locali,
- gestione dei casi con un approccio multisettoriale,
- formazione specializzata per operatori e operatrici.
Il lavoro con i servizi esistenti ha permesso di migliorare i sistemi di referral e rendere più efficace la risposta nei contesti più fragili.
Nutrizione e salute comunitaria
Nel campo della nutrizione, l’organizzazione ha realizzato:
- screening comunitari per l’individuazione precoce della malnutrizione,
- campagne di educazione alimentare rivolte a madri e caregiver,
- supporto ai centri di salute per la gestione dei casi di malnutrizione acuta.
I percorsi di referral sono stati strutturati per garantire continuità assistenziale anche in aree difficili da raggiungere.
Protezione sociale e sostegno alle famiglie
Per affrontare l’insicurezza economica crescente, AVSI ha implementato programmi di Cash transfer (trasferimenti monetari) destinati alle famiglie vulnerabili, combinando l'assistenza economica con:
- accompagnamento socio‑educativo,
- accesso a servizi essenziali,
- meccanismi trasparenti di targeting comunitario.
Sono stati inoltre sperimentati modelli di protezione sociale adattativa, sviluppati in collaborazione con istituzioni e attori del territorio.
Risposta rapida nelle emergenze
Attraverso il Rapid Response Mechanism, AVSI interviene per sostenere le persone sfollate interne a causa della violenza, con:
- distribuzione di kit multisettoriali entro 72 ore dalla segnalazione,
- valutazioni rapide dei bisogni in coordinamento con partner locali,
- una presenza flessibile e reattiva nelle aree più a rischio.
AVSI ad Haiti: dal 1999 accanto alle persone più vulnerabili
AVSI è presente in Haiti dal 1999 a seguito della sollecitazione del Nunzio Apostolico a supporto della Facoltà di Agraria dell’Università Cattolica di Notre Dame d’Haiti a Les Cayes e nel corso degli anni il radicamento sul territorio ha permesso interventi rapidi in caso di catastrofi.
Il terremoto ad Haiti 2010: 45 mila persone aiutate
Il 12 gennaio 2010 un sisma di magnitudo 7 causò oltre 230mila morti ad Haiti e mise in ginocchio il Paese. In prima linea dopo la catastrofe lo staff di AVSI ha aiutato 45.000 persone grazie al contributo di migliaia di donatori in Italia e nel mondo e ha riabilitato e costruito 17 strutture tra centri nutrizionali e scuole che ancora oggi servono diverse migliaia di bambini e le loro famiglie.
L'Uragano Matthew del 2016
Il 4 ottobre 2016 l’uragano Matthew ha colpito Haiti mentre aveva un’intensità stimata di Categoria 5, su una scala che va da 1 a 5: è considerato uno degli uragani più devastanti della storia recente. I danni provocati dal passaggio dell’uragano sono stati enormi: migliaia di case sono state distrutte e buona parte della popolazione haitiana è rimasta senza rifornimenti di cibo e senza acqua corrente. AVSI si è attivata per realizzare interventi di emergenza, per dare supporto a centinaia di migliaia di persone rimaste isolate senza casa né cibo, identificare le scuole e i centri da riabilitare e ripristinare l’accesso all’acqua nelle zone colpite.
Il terremoto ad Haiti nel 2021: una nuova emergenza umanitaria
Il 14 agosto 2021 un terremoto di magnitudo 7.2 ha colpito l'isola, destabilizzando un Paese già molto fragile.
Nelle prime ore dopo il terremoto lo staff AVSI ha provveduto a una verifica immediata delle condizioni dei quartieri vulnerabili della città di Les Cayes, in particolare delle zone La Savane (baraccopoli di circa 15.000 persone) e Deye Fo; e a distribuire teli di copertura in plastica per ripari di prima emergenza alle famiglie e comunità sfollate.
Fra le principali difficoltà affrontate quelle logistiche: a causa delle strade non agibili, ci sono voluti giorni per riuscire a fare arrivare gli aiuti alle alle comunità rurali più remote, nonché le più colpite dal terremoto.
La situazione è stata ulteriormente aggravata dalla tempesta Grace, che si è abbattuta sull’isola pochi giorni dopo.
Oltre ai primi interventi in emergenza (allestimento di strutture di prima accoglienza per le famiglie sfollate, distribuzioni di viveri, acqua e kit igienico-sanitari) AVSI è intervenuta a sostegno della popolazione anche con azioni di cash transfer, nutrizionali.
Alta priorità è stata data alla protezione di bambini e ragazzi: AVSI ha infatti allestito pochi giorni dopo il sisma degli spazi dedicati ai minori, dove poter giocare e parlare della propria esperienza e delle strutture scolastico-educative temporanee per garantire la continuità scolastica.




