bambina ucraina

In Ucraina dalla parte dei bambini

AVSI in Ucraina
  • Ufficio di Poltava
    Kotliarevskogo St, 3
    36003 Poltava, Poltavs’ka oblast  
  • Ufficio di Kyiv
    Khreshchatyk St, 18/2

Dall’inizio della guerra in Ucraina (24 febbraio 2022), milioni di persone hanno lasciato le proprie case per sfuggire ai bombardamenti, trovando rifugio in aree più sicure all’interno del Paese o all’estero. AVSI è intervenuta immediatamente per offrire supporto.

Presente in Ucraina dal 2014 in partenariato con l’organizzazione locale Emmaus, AVSI ha risposto in modo continuativo alle conseguenze umanitarie del conflitto, adattando i propri interventi all’evoluzione dei bisogni delle comunità colpite.

Dall’avvio della risposta all’emergenza, AVSI ha supportato oltre 200.000 famiglie nelle oblast di Donetsk, Dnipro, Kharkiv, Poltava, Sumy, Zaporizhzhia, Odesa, Mykolaiv e Kherson.

Attraverso una stretta collaborazione con le ONG locali, tra cui Wanted Here e Country of Development, AVSI rafforza i sistemi di supporto basati sulla comunità e garantisce assistenza tempestiva e coordinata alle popolazioni più vulnerabili. L’organizzazione conduce inoltre valutazioni continue dei bisogni, con una forte attenzione al coinvolgimento diretto delle comunità attraverso incontri faccia a faccia e focus group nelle oblast di prima linea.

A maggio 2026

  • 28.232 persone hanno ricevuto supporto psicologico
  • 39.584 bambini e bambine (3–17 anni) coinvolti in attività ricreative ed educative
  • 15.000 bambini e bambine (6–17 anni) hanno ricevuto materiale didattico
  • 14.339 persone hanno ricevuto kit invernali
  • 494 insegnanti formati e supportati con materiale didattico
  • 33 centri per sfollati interni (IDPs) supportati (5 a Leopoli, 28 a Poltava)
  • 61 Spazi a Misura di Bambino (CFS) e Centri di Apprendimento Temporanei (TLC) attivati
  • 80 centri comunitari attivati
  • 31 scuole riqualificate

L’emergenza educativa in Ucraina

In Ucraina abbiamo visto e sperimentato che è possibile stare dalla parte dei bambini e difenderne i diritti a due condizioni: in primo luogo prendendo in considerazione i loro bisogni in modo integrale, perché non si possono considerare separatamente le necessità che hanno di cure mediche e psicologiche, di attenzioni e di gioco, di cibo, di riparo e soprattutto di educazione; in secondo luogo pensandoli inseriti nella loro comunità, nelle loro reti di famiglia, amicizia, affetti. Si può creare un ambiente sicuro per loro solo se si attivano tutte le componenti della loro comunità.

Dall’intensificarsi della guerra, oltre 7 milioni di bambini ucraini sono stati colpiti da sfollamento, insicurezza, stress prolungato e interruzioni dell’istruzione.

A maggio 2026, più di 4.500 scuole risultano danneggiate e oltre 400 completamente distrutte; bombardamenti e allerte aeree continuano a compromettere l’apprendimento e la socialità, soprattutto nelle aree di prima linea e in quelle più isolate.

L’azione di AVSI per garantire il diritto all’educazione e aiutare le persone ad affrontare il trauma della guerra

In questo contesto, AVSI è impegnata a garantire ai bambini e ai giovani non solo l’accesso all’istruzione, ma anche luoghi sicuri e un sostegno che tenga conto del loro benessere emotivo. L’intervento di AVSI combina attività educative, protezione, supporto psicosociale e rafforzamento delle comunità locali.

Nei primi mesi del conflitto, AVSI ha attivato Child friendly space Spazi a Misura di Bambino e Digital Learning Center, Centri di Apprendimento Digitale in centri per sfollati e scuole lungo la linea del fronte, permettendo ai bambini di continuare a studiare, ricevere supporto e mantenere relazioni con i coetanei.

Ucraina oggi: i community center per i bambini e le comunità nelle zone del fronte

Con la conicizzazione dell’emergenza, AVSI si è concentrata nella creazione e l’avvio di Community Center, spazi pensati per i bambini e i loro caregiver che possono includere servizi in risposta a bisogni specifici della comunità.

Nel 2026 ha sostenuto la nascita di Centri Comunitari all’interno di scuole vicine al fronte, pensati per continuare a essere utilizzati dalle comunità anche nel tempo. Qui i bambini partecipano ad attività educative di recupero e a percorsi che li aiutano a rafforzare le competenze sociali ed emotive, affrontando le conseguenze della guerra.

Parallelamente, AVSI lavora con insegnanti, famiglie e autorità locali, fornendo supporto educativo e psicosociale e rafforzando la capacità delle comunità di offrire ai bambini ambienti protetti in cui imparare, crescere e guardare al futuro con maggiore fiducia.

I community center sono spazi dove i bambini ucraini si possono incontrare tra loro per giocare senza ansia, paura, anche solo per un po’, e dove possono trovare educatori capaci di sostenerli a livello psicosociale, di elaborare con loro la paura che li accompagna. Formiamo insegnanti ed educatori, garantiamo loro strumenti, kit e risorse per entrare in dialogo con i più piccoli. Gli insegnanti ed educatori lavorano in team con assistenti sociali e psicologi per essere capaci di tenere testa alla sfida dell’educazione in emergenza.

Le attività nei community center

La maggior parte dei Community center avviati da AVSI offre servizi per minori da i 3 ai 18 anni

  • Attività ludico ricreative
  • Lezioni di recupero e supporto per la didattica a distanza (attrezzature, connessione e sostegno didattico)
  • Servizi per la salute mentale e sostegno psico-sociale dei minori, che vengono riferiti ai servizi sul territorio in caso di necessità.
  • Sostegno a genitori, famiglie: sono loro i primi educatori e caregiver, ma sono feriti e bisognosi anche loro. Se sostenuti possono tornare ad essere una risorsa per i più piccoli, una sicurezza da cui ripartire.

Collaboriamo con le autorità e le organizzazioni locali, in modo che si costruisca un ambiente amico dei bambini, solidale e consapevole. Attiviamo comunità in cui sperimentare che l’altro può essere un bene, non sempre e solo un nemico.

Team mobili: istruzione e protezione nelle aree più remote

Nelle zone in cui non è possibile istituire un Centro Comunitario a causa dei rischi per la sicurezza, delle ostilità in corso o della mancanza di infrastrutture adeguate, AVSI opera attraverso Team Mobili. I team sono composti da educatori, assistenti sociali, psicologi e un autista, e raggiungono regolarmente comunità remote e difficili da raggiungere nelle oblast di prima linea.

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Grazie a questo approccio, bambini e famiglie possono continuare a ricevere supporto educativo, psicosociale e di protezione anche in contesti dove l’accesso ai servizi è fortemente limitato.

Il lavoro dei Team Mobili non si limita allo svolgimento di attività educative. Assistenti sociali e psicologi svolgono un ruolo centrale nell’ascolto diretto delle comunità, attraverso consulenze individuali, visite domiciliari, focus group e un dialogo costante con caregiver, insegnanti, autorità locali e rappresentanti comunitari. Questo contatto continuo consente di individuare tempestivamente nuovi bisogni, rischi di protezione, difficoltà educative, situazioni di disagio psicologico e urgenze umanitarie, adattando gli interventi a un contesto in rapido cambiamento.

Durante le visite sul campo, i Team Mobili organizzano attività educative di recupero, sessioni di supporto psicosociale, attività ricreative, momenti di sensibilizzazione sulla protezione dell’infanzia e il ruolo genitoriale, oltre a consulenze individuali per bambini e caregiver. è rivolta ai bambini . I Team Mobili facilitano l’invio a servizi specialistici sanitari, psicologici, legali o sociali, di bambini con disabilità e di quelli che mostrano segnali di forte disagio emotivo. e delle famiglie che vivono in condizioni di maggiore vulnerabilità

Aiuti umanitari in Ucraina per gli sfollati nei centri di accoglienza a Lviv e Poltava

Nel primo anno di guerra abbiamo inoltre distribuito cibo e prodotti non alimentari salvavitakit per l’igiene personale e di kit di protezione COVID-19denarokit per l’inverno.

Nei centri di accoglienza (5 a Lviv e 28 nella regione di Poltava) abbiamo collaborato al coordinamento dei volontari, al censimento e alla registrazione delle famiglie e ci siamo occupati di identificare e riferire ai servizi specifici persone con bisogni speciali o particolari vulnerabilità (donne, minori separati o non accompagnati, disabili).

Inoltre abbiamo equipaggiato i 28 centri della regione di Poltava con radiatori elettrici e formato gli educatori dei 5 centri di Lviv su temi di supporto alla genitorialità.

Oltre gli aiuti umanitari in Ucraina: la voce di AVSI per i bambini ucraini

Siamo convinti che debba diventare di tutti la consapevolezza che il destino dei bambini ucraini è strettamente legato a quello dei nostri figli e al nostro, per questo promuoviamo azioni di advocacy in tutto il mondo ed eventi di sensibilizzazione nell’ambito della campagna “La pace si può”.

Non possiamo pensarci al sicuro noi, se altri non lo sono. La pace è di tutti o di nessuno.

Giampaolo Silvestri, Segretario generale AVSI all’High Panel delle Nazioni Unite "Gross Human Rights Violations Due to the Aggression Against Ukraine” del 23 febbraio 2023

I profughi ucraini: i progetti per sostenerli in Italia e Polonia

Con l’inizio della guerra in Ucraina, migliaia di persone hanno varcato il confine verso l’Europa, soprattutto donne, anziani e bambini. Grazie alla rete di AVSI in Polonia, Romania e Moldavia abbiamo garantito aiuto agli ucraini in transito e a chi ha scelto di restare.

In Polonia, AVSI collabora con AVSI Polska, organizzazione polacca e socio fondatore di AVSI. Dopo gli interventi di primissima emergenza l’attività di AVSI si è focalizzata sull’integrazione attraverso il lavoro in collaborazione con le aziende sul territorio e con il sostegno di donatori privati.

In Italia la primissima iniziativa di aiuto alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina è stata la creazione di un punto di informazione e coordinamento per centralizzare i servizi di supporto destinati ai rifugiati ucraini e per mettere in rete chi offre aiuto e chi ne ha bisogno. L’iniziativa ha poi trovato casa presso uno spazio a Milano: il 16 maggio 2022 è stato inaugurato l’HUB Help Ukraine oggi sede di AVSI for community che continua a sostenere gli ucraini in Italia.