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4 Ottobre Ott 2021 1030 04 ottobre 2021

Sguardo al futuro e partnership: la formazione di una nuova classe dirigente nei paesi in via di sviluppo

Il dibattito con Yasmine Sherif, direttrice di Education Cannot Wait - fondo ONU per l’educazione in emergenza

Oggi la parola chiave della cooperazione allo sviluppo è “partnership alla pari”.

Non si lavora “per” i paesi in via di sviluppo, ma "con loro" perché l’obiettivo è sviluppare azioni sempre più sinergiche e coese, capaci di coinvolgere tutti: dagli stakeholder alle autorità locali, fondi, ong e imprese.

Questo uno dei temi su cui è intervenuta Yasmine Sherif - direttrice di Education Cannot Wait - durante il Meeting di Rimini di quest’anno, in cui ha sottolineato la necessità di lavorare “come una sola umanità” nella formazione di leader del futuro. L’obiettivo è quello di far crescere persone che possano diventare protagoniste dello sviluppo nel proprio Paese e che siano quindi capaci di andare oltre l’immediato e pensare al bene comune.

L’educazione è uno strumento che giova non solo ai diretti beneficiari dei progetti di cooperazione, ma anche a tutti coloro che vi sono coinvolti. Nello spiegare il ruolo centrale che l'istruzione ricopre da sempre in tutti i progetti di AVSI, il segretario generale Giampaolo Silvestri la definisce come un percorso “che accompagna” e contribuisce “a generare degli io indipendenti, persone che riconoscono il proprio valore e quello della propria dignità e, in questo modo, riescono a riconoscere il valore e la dignità dell’altro”.
Nelle situazioni di emergenza e conflitto armato, ambito primario del lavoro di Education Cannot Wait, l’educazione diventa occasione per far fiorire forza e resilienza nei più piccoli.

La storia di Erneste Nzeyimana ne è la prova.
Nato e cresciuto in Rwanda, in una famiglia che non poteva permettersi di pagargli gli studi, è stato seguito per 10 anni da AVSI attraverso il progetto di Sostegno a Distanza. Erneste racconta di essere rimasto molto colpito dal fatto che dei “perfetti sconosciuti” decidano di cambiare la vita di altre persone donando loro strumenti per crearsi un futuro. Donando loro un’opportunità.
Grazie al Sostegno a distanza Erneste ha potuto continuare gli studi fino a laurearsi in ingegneria elettronica e oggi dirige l’azienda di telecomunicazioni Telecom Services Provider Ltd in Rwanda.

L’educazione è il vero motore di cambiamento di un nuovo modello di sviluppo.

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