Case Study
27 Luglio Lug 2021 1722 27 luglio 2021

Da Trieste a Napoli passando per Roma a sostegno dei bambini vulnerabili

Un progetto per rafforzare la resilienza personale e comunitaria delle famiglie italiane

2021. Unicredit 4

“Da Trieste a Napoli passando per Roma a sostegno dei bambini vulnerabili”. È questo il nome del progetto appena partito grazie al contributo di UniCredit Foundation, e che nei prossimi sei mesi sosterrà 296 bambini dai 3 ai 14 anni e 133 famiglie vulnerabili.

Il progetto nasce per rispondere ai bisogni manifestati all’inizio della pandemia da alcuni bambini e genitori che vivono nel territorio di Trieste, Napoli e Roma, ancora oggi in situazione di difficoltà.

Con la graduale chiusura dei servizi non essenziali e il prolungarsi dell’isolamento nelle abitazioni, chi viveva in alloggi precari e sovraffollati, con figli disabili, accesso limitato alle cure o in situazioni di isolamento sociale, in quest’ultimo anno ha visto i propri problemi aumentare.

La necessità di adeguarsi, in tempi brevi, alle condizioni imposte dalla didattica a distanza, ha portato tanti bambini e adolescenti a non poter seguire con costanza l’avanzamento del programma scolastico e a un successivo sentimento di inadeguatezza in loro, ma anche nei loro genitori. Le scuole chiuse e l’insegnamento da remoto hanno colpito più duramente le famiglie già deboli e prive di mezzi tecnologici e di risorse adeguate.

Il progetto di AVSI supportato da UniCredit Foundation è nato dal riconoscimento di queste esigenze con l’obiettivo di fornire, nei mesi estivi, sostegno alle famiglie sia nel compito educativo sia nella cura dei malati e disabili.

Per poter svolgere quest’attività di sostegno alle famiglie, Fondazione AVSI si è avvalsa della collaborazione di partner con cui lavora da tempo, molto attivi nel territorio nazionale e ancor di più negli ambiti territoriali del progetto.

L’Istituto delle Suore di Carità dell’Assunzione e le Associazioni San Camillo di Napoli, San Filippo Neri di Roma, Famiglia e Salute di Trieste metteranno a disposizione le proprie competenze in ambito di assistenza domiciliare, assistenza infermieristica e aiuto allo studio, attraverso il lavoro di volontari e professionisti.

Insieme si lavorerà per prevenire la dispersione e l’abbandono scolastico ma anche per creare - o rinforzare dove già presente - una rete sociale di aiuto per le famiglie. Questo con l’obiettivo di offrire un aiuto nel raggiungimento della resilienza personale e comunitaria.

Nello specifico, il progetto verrà realizzato attraverso:

  • attività di accoglienza dei bambini vulnerabili nei centri diurni di Trieste, Roma, Napoli
  • distribuzione di voucher utili a far fronte a spese generali come affitto e utenze, ma anche per acquisto di materiale ludico-didattico
  • affiancamento delle famiglie vulnerabili per mezzo di educatori specializzati

Le famiglie beneficiarie del progetto sono state selezionate sulla base del bisogno espresso dalle stesse, insieme al loro livello di vulnerabilità valutato su criteri internazionalmente riconosciuti, come povertà, disagio ed esclusione sociale, conflitti famigliari, disabilità e malattia.