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8 Giugno Giu 2015 1840 08 giugno 2015

Little Prince, dallo slum l’opportunità di un nuovo inizio

Un tasso di abbandono dell’8%, contro il 35% del resto del Kenya. E la quasi totalità dei diplomati che prosegue il suo percorso educativo. Una ricerca tra gli ex allievi della Little Prince spiega come l’istituto primario di Kibera sia un’eccellenza nel panorama scolastico del Kenya.

"La Little Prince ha un metodo diverso da quello orientato alla performance: educare per prendersi cura della persona, un sistema che ambisce a occuparsi di ogni singolo studente, di ognuno dei talenti presenti”, spiega Anthony Maina, preside dalla scuola elementare Little Prince, che sorge nel difficile contesto dello slum di Kibera, periferia da un milione di abitanti alle porte di Nairobi.
Una ricerca, condotta tra i 209 diplomati della scuola, ha dimostrato come il metodo, assieme al contributo del programma di sostegno a distanza di AVSI in Kenya, sia in grado di portare risultati concreti. Ad oggi, il tasso di abbandono è appena dell’8%, un numero sorprendente soprattutto paragonato al 35% del resto del paese.
Più del 98% dei diplomati, inoltre, ha scelto di proseguire il suo percorso educativo: per due terzi frequentano ora la scuola superiore o l’hanno conclusa, mentre il resto ha deciso di seguire un corso professionale per specializzarsi in ambito lavorativo.
Infine, quasi uno studente su cinque, tra coloro i quali hanno concluso il percorso secondario, ha scelto di proseguire gli studi all’università. Tra questi, anche Ignatius, ora all’università e la cui storia rappresenta bene il metodo della Little Prince.

La storia di Ignatius. Guarda il video:

La Little Prince nasce nel 2000 come doposcuola, con un insegnante e sette bambini in una struttura provvisoria nello slum di Kibera. Di giorno in giorno le richieste di ammissione al doposcuola da parte dei genitori aumentavano e, nel giro di poco tempo, si sono formate tre classi da 20 alunni ciascuna. Si trattava di famiglie povere che non potevano permettere ai loro figli di andare a scuola per l’impossibilità a sostenerne i costi o per l’aiuto che il bambino poteva dare alla famiglia.

Oggi, la Little Prince primary school, nonostante il contesto difficile dell'enorme baraccopoli di Kibera, è tra le migliori scuole elementari del Kenya.