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7 Luglio Lug 2014 1733 07 luglio 2014

Semestre europeo, partnership con il settore privato: Árvore da Vida

In dieci anni, le condizioni di vita di almeno 20mila giovani brasiliani nella zona di Belo Horizonte sono migliorate. 1300 ragazzi e ragazze hanno trovato lavoro stabile e qualificato. Il merito è di Árvore da Vida, un programma attuato da un’azienda profit, FIAT Brasile, in prossimità di un suo stabilimento a Belo Horizonte, insieme con AVSI e con la sua esperienza quarantennale in Brasile.

Un esempio virtuoso di partnerhsip integrata tra realtà profit, non-profit, attori istituzionali, realtà locali. In grado di creare sviluppo e valore condiviso per un'intera comunità. Il 15 luglio, l'esperienza di Árvore da Vida è stata presentata dal segretario generale di AVSI Giampaolo Silvestri ai 28 ministri dello sviluppo dei paesi dell'Unione Europea, nell'ambito della riunione informale sui temi della cooperazione organizzata dall'Italia a Firenze.

Guarda il video trasmesso nel corso dell'incontro:


Le parole di Kleyton, nell’ultima parte del video, sintetizzano bene il senso del progetto Arvore da Vida. Kleyton ha iniziato come partecipante del progetto alcuni anni fa e adesso ne fa parte come istruttore informatico. E’ questo fa capire bene il percorso individuale dei beneficiari.
Sin dalla scuola, Kleyton ha partecipato ad attività sociali ed educative, poi ha seguito corsi di formazione, imparato una professione, ed è entrato nella vita adulta con più consapevolezza. Oggi, è in grado persino di insegnare e restituire ad altri come lui parte di ciò che ha ricevuto. E’ quello che riteniamo un successo.
Un successo reso possibile dalla collaborazione tra tutti gli attori dello sviluppo. Un’azienda profit FIAT Brasile, una organizzazione della società civile locale, Coperação para o Desenvolvimento e Morada Humana (CDM), AVSI che è presente in Brasile da più di 40 anni, le autorità locali, le istituzioni scolastiche brasiliane.
L’idea di Arvore da Vida nasce dieci anni fa, da un dialogo con il presidente di FIAT Brasile Cledorvino Belini per tentare di investire e valorizzare le comunità locali, sostenere i giovani, formarli per il mondo del lavoro. L’area di intervento è Jardim Terezepolis quartiere di Betim in cui circa 33mila persone vivono in condizioni di estrema vulnerabilità, in un contesto difficile e violento.
Alcuni numeri: in dieci anni, le condizioni di vita di 20mila giovani brasiliani sono migliorate. Grazie ad attività sociali ed educative per 9mila adolescenti, corsi di formazione per più di 2mila ragazzi. 1400 ragazzi e ragazze hanno trovato un lavoro stabile e qualificato.
I numeri spesso non bastano a capire la qualità di un intervento, ma in questo caso danno l’idea dell’impatto di questo progetto. In dieci anni, aldilà del percorso della singola persona (Kleyton), le attività messe in piedi da AVSI e Fiat hanno avuto un effetto su un’intera comunità di 33mila persone.
Quel che Arvore da Vida ci ha insegnato è che non è scontato il collegamento tra impresa e sviluppo. E’ necessario un metodo, che coinvolga la base della piramide e metta al centro la persona. Non basta creare impiego, bisogna coinvolgere i giovani, formarli, inserirli in un percorso educativo, dar loro consapevolezza della dignità umana. Solo se la persona diventa protagonista è possibile garantire la sostenibilità. Solo così le imprese potranno creare valore condiviso e diventare motore dello sviluppo socio-economico.
Scarica la scheda di Árvore da Vida Árvore da Vida compie dieci anni