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7 Novembre Nov 2013 1143 07 novembre 2013

Frontiera, discernimento, dialogo. Riflettere per meglio operare, con uno sguardo speciale sul Medio Oriente

Dall’11 al 15 novembre al via a Milano il CTO di AVSI una settimana di incontri e dibattiti sul lavoro della ong nel mondo. L’obiettivo: trasformare in paradigmi le esperienze sul campo.

Il titolo del CTO, “Frontiera, discernimento, dialogo”, è tratto dall'intervista di Papa Francesco a La Civiltà Cattolica di settembre 2013, dove il Pontefice cita i tre elementi chiave per il lavoro culturale. Nel testo fa riferimento al lavoro sociale e cita i concetti di inserzione e frontiera, fondamentali nel lavoro di AVSI all’estero.
Sette giorni in cui le esperienze degli oltre 70 cooperanti di AVSI, provenienti da 31 paesi del mondo, saranno condivise e dibattute. Docenti, esperti e volontari interverranno sulle più varie tematiche legate alla cooperazione, allo scopo di trasformare le attività sul campo in esperienza, di imparare dal “fare” metodi e strumenti per dare qualità all’opera dell’organizzazione.
L’agenda prevede momenti formativi su diversi ambiti di intervento e con diversi ospiti tra cui: 
- Il cambio di paradigma della filantropia: nuove alleanze con Lorenzo Piovanello, direttore Centro Studi, Fondazione Lang; Maddalena Occhetta, program manager, Fondation d’Harcourt; Giovanna Bottani, Operations Senior Consultant, ST Microelectronics Foundation
Cambiamenti climatici e interventi progettuali con Paolo Soprano, Ministero Ambiente e Cloros
- Sviluppo sostenibile con Jeffrey Sachs, Direttore dell'Earth Institute alla Columbia University in webinar dagli USA
- Diritti umani e interventi di sviluppo con Paolo Carozza, Notre Dame University
- Presentazione del libro sulla via di Don Giussani con l’autore Alberto Savorana
- “Cosa chiede l’emergenza profughi alle società plurali? Tra Oriente e Occidente, esperienze di incontro in atto”, tema affrontato da varie prospettive: le ripercussioni geopolitiche sui Paesi che accolgono i profughi, le criticità di carattere umanitario che deve affrontare la comunità internazionale, e le sfide che pone oggi il “meticciato” di culture e tradizioni che caratterizza le nostre società sempre più plurali.
Guarda il servizio del TGR sull'evento dal minuto 15:30Ascolta l'intervista al GR1