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5 Febbraio Feb 2013 1353 05 febbraio 2013

Delegazione dell'Unione Europea in visita al progetto di formazione in Nord Uganda

Una delegazione dell’Unione Europea composta da Stefan Lock, Head of the Economic and Social Section, e Peter Ashton, Programme Officer Economic and Social Sectors, ha visitato il 21-22 gennaio il centro di formazione professionale di Gulu, in Nord Uganda, che grazie al progetto EXCITE forma i giovani con una particolare attenzione al legame con il mondo del lavoro e le imprese.

“Excite è un progetto creato per migliorare le competenze e per creare occupazione. – racconta Samuele Otim Rizzo, AVSI Programme manager – L’essenza del progetto è accompagnare i giovani del Nord Uganda nell’acquisire competenze e riacquistare la speranza dopo la guerra, in modo che possano essere protagonisti nel loro ambiente e avere una vita dignitosa”.
Per oltre 20 anni il Nord Uganda è stato colpito da una devastante guerra civile. Oltre il 90% della popolazione è stata evacuata e circa il 70% vive al di sotto della soglia di povertà. Un maggiore accesso a un'istruzione di qualità e ad attività di formazione per i giovani attraverso programmi di apprendistato sono fondamentali per uno sviluppo sostenibile ed economico del paese.
Educazione, impiego ed empowerment sono i tre obiettivi principali del progetto EXCITE (Expanded and Comprehensive Informal and Technical Education), finanziato dall'Unione Europea e realizzato da AVSI, insieme con il suo partner locale Companionship of Works Association (COWA), nei distretti di Gulu, Kitgum, Lamwo, Agago e Pader in Nord Uganda.
In questo contesto gli istituti professionali presentano molti punti deboli, sono scarsamente attrezzati, c’è una mancanza di risorse umane e non hanno un legame concreto con il mondo del lavoro. La grande innovazione del progetto EXCITE è colmare questo divario tra gli istituti professionale e il settore lavorativo. È per questo che le principali azioni messe in atto dal progetto riguardano da un lato il miglioramento della qualità dell'istruzione fornita dai centri di formazione professionale e, dall'altro, la creazione di un stretto rapporto con le imprese che offrono opportunità di stage.
La delegazione  dell'Unione Europea  ha avuto la possibilità di incontrare alcuni giovani coinvolti nel progetto, come Evaline che ha dato vita a un suo ristorante che gestisce ormai da un paio d’anni, e altri due ragazzi che lavorano oggi come tecnici presso S&M Motor Spares. Lock e Ashton hanno apprezzato e incoraggiato il lavoro di questi giovani riconoscendo la capacità di questo progetto di valorizzare e mettere in relazione l’importanza dell’aspetto formativo legato al mondo del lavoro.

Alcuni numeri del progetti EXCITE (ottobre 2010 - settembre 2013):

600 giovani a rischio, tra i 14 ei 18 anni, sostenuti attraverso la formazione professionale 6 centri di formazione professionale ristrutturati e dotati di materiale scolastico 90 insegnanti formati 2 corsi aggiuntivi per migliorare le competenze professionali 30 accordi di apprendistato/tutoraggio con le imprese

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