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4 Gennaio Gen 2013 1142 04 gennaio 2013

Haiti tre anni dopo: premiato il coraggio e il cuore di Fiammetta Cappellini

A tre anni dal terremoto che scosse Haiti il 12 gennaio 2010, continua l’impegno di Fiammetta e di tutto lo staff AVSI a sostegno della popolazione.

Il 13 dicembre scorso Fiammetta Cappellini, responsabile di AVSI in Haiti, ha vinto il premio Rosa Camuna per il suo impegno sociale a livello internazionale consegnato dalla Regione Lombardia alla mamma Antonietta, lei infatti era nella "sua" Haiti dove vive ormai dal 2001.
Il 4 gennaio, Fiammetta invece era a Treviglio nella sua città natale dove il club del Soroptimist e l'amministrazione Comunale hanno voluto celebrare il suo impegno con una cerimonia nella sala consigliare del municipio in piazza Manara.
"Vedo questo premio come un incoraggiamento per me e per tanti altri miei colleghi a cui lo dedico: dietro di me c'è il lavoro di tante altre persone che rimangono nell'anonimato. Nel nostro lavoro c'è sempre bisogno di incoraggiamento"
Queste le parole di Fiammetta che ha trovato ad Haiti una seconda patria, dove anche una semplice tenda può diventare il luogo per ricominciare a vivere e a sperare. Sono le tende dell’AVSI, allestite immediatamente dopo il terremoto del 12 gennaio 2010 a Port-au-Prince per accogliere i bambini e le famiglie.
E sulla situazione di Haiti ha raccontato "Rispetto a tre anni fa c'è stato un piccolo miglioramento compatibilmente con la situazione del paese che resta molto difficile. Haiti continua a essere poverissima e con grande instabilità sociale e politica.  Nonostante questo la risposta all'emergenza del terremoto c'è stata e posso dire che siamo cautamente ottimisti".
Leggi «Sos dal paradiso perduto: Haiti ha voglia di riscatto»Ascolta l'intervista a Fiammetta su Radio 1 RaiAscolta l'intervista a Fiammetta su Radio Vaticana