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11 Ottobre Ott 2012 0953 11 ottobre 2012

Ambasciatore americano in Uganda visita il progetto SCORE per la creazione di micro-imprese

L’Ambasciatore americano Scott DeLisi, insieme con la moglie Leija, il Capo della Missione USAID Leslie Reed, il Direttore del Center for Disease Control and Prevention dell’Uganda Tadesse Wuhib, hanno visitato lo scorso 17 settembre le attività e incontrato le persone sostenute dal progetto SCORE nella città di Gulu, Uganda. Gli ospiti sono stati accompagnati da Massimo Lowicki-Zucca, Responsabile del progetto SCORE, Richard Okello Nixon, il Responsabile dell’Area Nord SCORE, e alcuni membri dell’Acholi Education Initiative, partner AVSI nella realizzazione del progetto.
Il progetto SCORE (Sustainable, Comprehensive Responses for vulnerable children and their Families) è un programma della durata di cinque anni finanziato da USAID e realizzato dalla Fondazione AVSI, in collaborazione con le organizzazioni CARE, TPO e FHI360 e decine di partner locali in 35 distretti dell’Uganda.
Una delle componenti principali del progetto sono i gruppi di risparmio nei villaggi che propongono un metodo di micro-finanza auto-gestito e auto-capitalizzato i cui partecipanti sono membri della comunità che mettono in comune i loro risparmi e altre risorse per fornire maggiori opportunità di credito, di risparmio e di assicurazioni per tutti gli altri membri che hanno difficoltà di accesso alle istituzioni bancarie formali.
Durante la visita, l’Ambasciatore ha avuto la possibilità di dialogare col Pito Kic Tek (“prendersi cura degli orfani è dura”), uno dei gruppi di risparmio sostenuti da SCORE. Nonostante sia nata da poco, l’associazione ha iniziato a prestare somme di denaro a membri del gruppo che ne avevano bisogno. I risparmi consentono ai nuclei familiari di gestire le emergenze economiche e di pianificare le spese future. Le somme risparmiate permettono, inoltre, di avviare attività generatrici di reddito per migliorare le loro condizioni socio-economiche.
L’Ambasciatore ha poi incontrato alcuni giovani che, attraverso SCORE, stanno perfezionando le competenze che permetteranno loro di impegnarsi in attività economiche e aumentare così il flusso delle entrate del nucleo familiare. Questi ragazzi non hanno potuto frequentare la scuola per difficoltà economiche ed ora hanno la possibilità di avere accesso ad un apprendistato al termine del quale avranno le capacità per avviare piccole attività generatrici di reddito.
L’Ambasciatore ha osservato che una volta sostenuti e responsabilizzati, gli individui di una qualsiasi comunità sono in grado di prendersi cura di se stessi e provvedere a ciò di cui hanno bisogno. Gli sforzi della comunità nel risparmiare e aumentare i propri guadagni vanno in tal senso: le persone dimostrano di potere affrontare le sfide e di prendersi cura di sé. Inoltre, l’Ambasciatore ha sottolineato che i giovani sono la vera forza per la ricostruzione del Nord e i loro sforzi per apprendere nuove competenze e diventare giovani imprenditori parlano di un “nuovo Nord”, una regione con una grande speranza in oggi e nel domani.
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