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20 Marzo Mar 2013 1358 20 marzo 2013

2013 Anno Internazionale dell’acqua: un acquedotto per la rinascita di Haiti con Aquaplus

In occasione dell’Anno Internazionale dell’Acqua e della Giornata Mondiale a essa dedicata, che si celebra il 22 marzo, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 per sensibilizzare alla promozione di un uso consapevole della risorsa maggiore e più importante per gli esseri umani, AVSI racconta le storie di persone incontrate e coinvolte nei progetti nei diversi paesi del mondo che hanno riscoperto l’acqua come veicolo di educazione e possibilità di crescita.

Sei chilometri di acquedotto ricostruito, 42 fontane riattivate e migliaia di beneficiari serviti da un acquedotto ben gestito che fornisce un servizio regolare d'acqua potabile. È un piccolo regalo dal valore inestimabile quello che EXPO 2015, Comune, Rotary Club e Università Statale di Milano hanno portato a Les Cayes nel sud est di Haiti con AVSI e MLFM. Una città che oggi vive in condizioni di povertà estrema, con il 30% di malnutrizione infantile e 50 mila sfollati post terremoto arrivati dalla capitale Port-au-Prince. Il progetto Aquaplus si basa sulla razionalizzazione dell’acqua potabile in funzione di un miglioramento della produzione agricola e delle coltivazioni. Non solo l’intervento porterà a Les Cayes anche la Moringa oleifera, una pianta utile per combattere la malnutrizione.

Lo staff di AVSI a Les Cayes racconta l’importanza di questo progetto per la popolazione locale attraverso le interviste alle signore Lovinski Filosia, Yves Cherisier e Enold Cazeau e al signor Nelson Jean Linbroon, Tesoriere del CAEPA (Comitato Acqua Potabile e Igiene).


Buongiorno signora riuscite ad essere forniti di acqua in casa? Si si ogni giorno
Negli anni scorsi il servizio è sempre stato costante ? No. Da quando sono stati effettuati i lavori di riabilitazione del canale di scolo delle acque piovane, il sistema d’acqua è stato danneggiato e il servizio non era più attivo dal febbraio 2010 appena dopo il terremoto. Dal luglio 2012 invece con il nuovo progetto di riabilitazione Aquaplus il servizio è stato ripristinato.
C’è un comitato che gestisce l’acquedotto il CAEPA (Comitato Acqua Potabile e Igiene): cosa ne pensate del Comitato? Si, esiste un comitato che è stato eletto da noi, è molto attivo! Infatti è grazie al CAEPA che oggi siamo riusciti a riavere l’acqua, devo dire che è anche la prima volta che abbiamo un comitato dinamico, prima le cose venivano gestite soprattutto dagli idraulici che arrivavano e facevano dei lavori, ma questo creava sempre dei problemi tra i vari beneficiari.
Perché è importante avere questa fornitura di acqua ogni giorno? Per le nostre famiglie è molto importante! Prima quando non c’era l’acqua nelle case andavamo a prenderla fino al fiume Lacul ma quell’acqua non è mai sicura anche se viene bollita e filtrata è sempre un’acqua rischiosa e lontana dalle case. Passavamo intere giornate per procurarci la quantità utile per sbrigare tutte le faccende: lavare i vestiti, cucinare... Per bere eravamo costretti ad acquistare delle bottigliette o dei sacchetti d’acqua molto costosi. Oggi con 50 ghd al mese possiamo avere un servizio regolare di acqua fin dentro casa.
Pagare dei costi mensili al CAEPA è una novità. Cosa ne pensa? È una cosa che ci permette di garantire il buon funzionamento del sistema. Non possiamo sottrarci a questa responsabilità, conosciamo bene le conseguenze dell’assenza dell’acqua.


Buongiorno signora anche voi siete forniti di acqua in casa? Si, buongiorno.
Da sempre? No, siamo stati quasi due anni senz’acqua, poi con il vostro intervento siamo stati ricollegati al sistema e da allora abbiamo l’acqua senza discontinuità.
Quanto è importante avere l’acqua giornalmente? È fondamentale, la vita si velocizza, non dobbiamo più cercare l’acqua al fiume o in posti insicuri, i bambini hanno più tempo per la scuola, il gioco, noi mamme per le altre faccende di casa e dell’orto. Con il riattivarsi del rubinetto nel nostro giardino tutto si è riavvicinato.


Buongiorno signora anche voi siete forniti di acqua in casa? Ogni giorno, con qualche piccola interruzione, in quanto il CAEPA sta facendo dei lavori di riabilitazione dell’acquedotto attraverso Aquaplus.
Negli scorsi anni com’era la situazione? Erano 3 anni che non avevamo un servizio stabile come quello attuale, penso che il merito vada a questo grande progetto.
Perché avere l’acqua è importante? Nelle campagne di Torbeck la vita è semplice viviamo in piccole cose, l’economia è povera il potere di acquisto è basso, avere acqua significa poter avere molto più tempo per l’orto, la casa e le altre occupazioni per aumentare il reddito famigliare. I miei figli da quando il sistema si è stabilizzato sono contenti perché possono giocare di più con i loro amici, senza dover recarsi al fiume e portare a casa i secchi d’acqua, attività che facevo anch'io sino a poco tempo fa.


Buongiorno signor Nelson è passato più di un anno dalla sua nomina come tesoriere del CAEPA, come sta andando il lavoro? Il mio lavoro al CAEPA si è evoluto in modo molto positivo, prima della mia presenza in certi posti il servizio non esisteva, ora è attivo ovunque. Inoltre riusciamo ad avere un fondo con cui possiamo pagare idraulici e squadre per scavare.
Il CAEPA ha 3 anni di mandato. Quali sono gli obiettivi già raggiunti e quelli che vorrebbe raggiungere nei prossimi 2 anni? Durante il primo anno abbiamo raggiunto il 75% dei beneficiari. Noi vorremmo arrivare al 100% nei prossimi due anni. Vorremmo anche che il servizio si estendesse a zone più lontane come Bois Laundry e  Belab dove oggi c’è una fontana che non è ancora stata allacciata al sistema.
La popolazione collabora all'iniziativa? Si, molto. La gente è contenta, dice che siamo dinamici, che comunichiamo i problemi, che li coinvolgiamo, dicono che vorrebbero ridarci il mandato triennale per il 2014-2017. E' importante continuare l’azione  di sensibilizzazione verso la gente, sono loro che devono imparare a  tenere in gestione il sistema d’acqua.
Il 22 marzo è la Giornata Mondiale dell’Acqua cosa pensa di fare il CAEPA? Faremo una visita a tutto il sistema per coinvolgere i beneficiari e sensibilizzarli sulla buona gestione e sull'importanza dell’acqua. Ci sono persone che hanno bisogno di migliorare il loro senso di responsabilità, hanno rubinetti guasti e hanno tante perdite e questo crea problemi a tutti. Sicuramente Aquaplus ci accompagnerà in questa  giornata.
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