AVSI in Sud Sudan
- Ufficio centrale di Juba
- Ufficio di Torit AVSI Compound, Imotong Road
Tel: +211922397608 - Uffici collegati a Torice Magwi, Kilio Boma house n. 55first class residential area, Magwi Town, Magwi County, Eastern Equatoria State, Sud Sudan,Tel: +211 (0) 921586633 Nimule, Nimule Town, Magwi County, Eastern Equatoria State, Sud Sudan (vicino a Nimule Hospital)
- Ufficio di Isohe AVSI compound, Tel: +211(0)922207688
- Ufficio di Rumbek Malual Akan, Rumbek Center,
Tel: +211(0)922990035 - Uffici collegati a Rumbek Cueibet Office: Women Union Compound, Tel: +211(0)27405777 Yirol West, Yirol town, (vicino all’ ufficio di RRC) Rumbek North, Maper
- Ufficio di Kapoeta Kapoeta Municipal Council, Palakal Residential Area,
Tel: +211 (0) 927490388 - Uffici collegati a Kapoeta Riwoto, St. Mary Magdalene Secondary School, Riwoto town Narus, Dot compound, Narus town
AVSI è presente in Sud Sudan da oltre tre decenni, accompagnando le comunità colpite da conflitti, sfollamenti e povertà attraversoun approccio integrato che combina la risposta alle emergenze con lo sviluppo a lungo termine.
In collaborazione con le comunità locali, le autorità e i partner, AVSI promuove l’istruzione, la sicurezza alimentare, i mezzi di sussistenza, la nutrizione, la protezione e la costruzione della pace per rafforzare la capacità delle comunità di affrontare le crisi e creare opportunità per un futuro più pacifico.
La crisi umanitaria in Sud Sudan
Il Sud Sudan, il Paese più giovane del mondo, ha ottenuto l’indipendenza nel 2011 dopo decenni di conflitto. Nonostante le sue risorse naturali e la sua posizione strategica nell’Africa orientale, il Paese continua ad affrontare una delle crisi umanitarie e di sviluppo più complesse al mondo.
Anni di conflitto, instabilità politica, fragilità economica e cambiamenti climatici hanno avuto gravi ripercussioni sui mezzi di sussistenza e sull’accesso ai servizi essenziali. Sebbene l’Accordo di pace rivitalizzato del 2018 abbia contribuito a ridurre la violenza su larga scala, la pace rimane fragile. I conflitti locali, gli sfollamenti e l’insicurezza continuano a colpire le comunità e a limitare i progressi verso una stabilità duratura.
Si stima che 9,3 milioni di persone abbiano bisogno di assistenza umanitaria e protezione, mentre oltre 7,7 milioni di persone si trovano in una situazione di grave insicurezza alimentare. Le ricorrenti inondazioni, la siccità, le epidemie e gli shock economici continuano a colpire le comunità, in particolare nelle aree rurali, dove la maggior parte delle famiglie dipende dall’agricoltura e dall’allevamento per il proprio sostentamento.
La guerra nel vicino Sudan, scoppiata nell’aprile 2023, ha ulteriormente aumentato la pressione sul Paese. Oltre un milione di rifugiati e sudsudanesi rientrati nel Paese ha attraversato il confine con il Sud Sudan, aumentando la pressione sui servizi pubblici, sulle infrastrutture e sulle comunità di accoglienza, soprattutto nelle aree di confine e nei centri urbani.
Nonostante queste sfide, il Sud Sudan possiede un significativo potenziale di ripresa. Investire nell’istruzione, nell’agricoltura, nei mezzi di sussistenza, nelle capacità locali e nella coesione sociale è essenziale per rafforzare la capacità delle comunità di affrontare le crisi, creare opportunità economiche e accompagnarle nella costruzione di un futuro più pacifico.
Dalla risposta alle emergenze alla capacità di affrontare le crisi nel lungo periodo: l’impegno di AVSI in Sud Sudan
L’impegno di AVSI in Sud Sudan è iniziato nel 1992, quando il territorio faceva ancora parte del Sudan ed era colpito dal conflitto. Negli anni Novanta, AVSI ha sostenuto le comunità colpite dagli sfollamenti e dal conflitto, comprese le persone in fuga dalla violenza in Uganda e quelle rientrate o trasferitesi in quello che allora era il Sud Sudan. Nel 2005, AVSI ha aperto il suo primo ufficio sul campo a Isohe, nell’Eastern Equatoria, nel territorio che sarebbe diventato la Repubblica del Sud Sudan dopo l’indipendenza nel 2011.
In oltre tre decenni di presenza, AVSI ha sviluppato una conoscenza approfondita del complesso contesto del Paese e costruito relazioni solide con le comunità, le autorità locali e le istituzioni nazionali. Questo impegno di lungo periodo rappresenta un punto di forza del lavoro di AVSI: in contesti fragili e colpiti da crisi ricorrenti, le partnership basate sulla fiducia e la titolarità locale sono essenziali per raggiungere risultati duraturi.
Oggi, AVSI opera negli Stati di Eastern Equatoria, Central Equatoria e Lakes, accompagnando le comunità vulnerabili attraverso un approccio integrato che combina la risposta umanitaria con iniziative per rafforzare la capacità di affrontare le crisi e promuovere lo sviluppo. Con il 97% del proprio personale composto da operatori nazionali, AVSI combina una forte conoscenza del contesto locale con competenze tecniche, garantendo continuità e interventi adeguati al contesto culturale, anche nelle aree remote e scarsamente servite.
I programmi di AVSI si concentrano sul miglioramento dell’accesso a un’istruzione di qualità, sul rafforzamento dei mezzi di sussistenza e della sicurezza alimentare, sul miglioramento dei risultati nutrizionali e sulla promozione della protezione e dell’inclusione sociale. In collaborazione con le comunità pastorali, i rifugiati, le persone rientrate nel Paese, gli sfollati interni e le comunità di accoglienza, AVSI accompagna le persone ad affrontare le difficoltà immediate e a rafforzare le capacità necessarie per affrontare le sfide future.
L’educazione per affrontare le crisi e promuovere la pace
L’istruzione è al centro della missione di AVSI in Sud Sudan e rappresenta un fattore chiave per rafforzare la capacità di affrontare le crisi, la coesione sociale e la pace nel lungo periodo. In un contesto segnato da conflitti, sfollamenti e accesso limitato ai servizi, l’istruzione è un diritto fondamentale e un investimento nella stabilità, che aiuta bambini e giovani a sviluppare competenze, fiducia nelle proprie capacità e opportunità necessarie per costruire un futuro di pace.
AVSI lavora per ampliare l’accesso a un’istruzione di qualità, dalla prima infanzia all’istruzione e formazione tecnica e professionale (TVET), affrontando al contempo le barriere sociali, culturali ed economiche che impediscono ai bambini di frequentare e completare la scuola. Attraverso un approccio basato sulla comunità, AVSI collabora a stretto contatto con scuole, famiglie, associazioni di genitori e insegnanti e autorità locali per rafforzare il senso di responsabilità condivisa e sviluppare soluzioni adeguate alle realtà locali.
Da oltre vent’anni, AVSI promuove l’istruzione in alcune delle aree più svantaggiate del Sud Sudan, in particolare negli Stati di Eastern Equatoria, Central Equatoria e Lakes. AVSI ha accompagnato quasi 50 scuole nel rafforzamento della qualità dell’insegnamento attraverso la formazione degli insegnanti, nella fornitura di materiali didattici, nel rafforzamento delle strutture di gestione scolastica e nella promozione di ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi.
In Eastern Equatoria, in particolare a Kapoeta North e Kapoeta East, AVSI ha dimostrato che un’istruzione di qualità può raggiungere le comunità pastorali caratterizzate da un’elevata mobilità attraverso approcci adattati al contesto locale. Questi interventi hanno contribuito a migliorare la frequenza scolastica, con il 96% di presenze, il 100% delle ragazze che prosegue il percorso scolastico e il 98% degli studenti che dichiara di sentirsi al sicuro a scuola.
Un esempio significativo è la Good Shepherd Day – Nanyangachor Primary School, istituita da AVSI nel 2023 in una delle aree più remote del Sud Sudan, abitata dalla comunità pastorale Toposa. Attraverso la riabilitazione della scuola, il sostegno agli insegnanti, la fornitura di materiali didattici e il coinvolgimento della comunità, AVSI ha contribuito ad ampliare l’accesso all’istruzione per bambini precedentemente esclusi dalle opportunità di apprendimento formale.
AVSI promuove inoltre un approccio globale all’istruzione, riconoscendo che i bambini apprendono meglio in ambienti sicuri, dove vengono tutelati, e dove si presta attenzione alla nutrizione e al benessere. Il sostegno alle scuole con strutture residenziali e agli spazi di apprendimento comprende la refezione scolastica, la protezione dei minori, il sostegno psicosociale e l’attenzione alle esigenze specifiche delle ragazze e dei bambini più vulnerabili.
Al di fuori delle scuole, AVSI coinvolge famiglie e comunità attraverso attività di sensibilizzazione, associazioni di genitori e insegnanti e momenti di dialogo comunitario per promuovere il valore dell’istruzione, in particolare per le ragazze. Iniziative come gli orti scolastici integrano istruzione, nutrizione e mezzi di sussistenza, insegnando pratiche agricole, migliorando la diversità alimentare e rafforzando la capacità delle famiglie di affrontare le crisi.
Combinando qualità dell’apprendimento, partecipazione della comunità e protezione, AVSI contribuisce a un sistema educativo che amplia le opportunità per i bambini e rafforza le basi per la pace e la capacità delle comunità di affrontare le crisi.

Agricoltura, competenze e adattamento ai cambiamenti climatici per rafforzare i mezzi di sussistenza
Il Sud Sudan affronta una delle più gravi crisi di sicurezza alimentare al mondo, causata da conflitti, sfollamenti, instabilità economica e impatti sempre più rilevanti dei cambiamenti climatici. L’agricoltura rimane la principale fonte di sostentamento per la maggior parte della popolazione, con comunità che dipendono dalla produzione agricola, dall’allevamento e, in misura minore, dalla pesca e dall’agroforestazione. Tuttavia, l’accesso limitato a input di qualità, il basso livello di meccanizzazione, gli eventi climatici estremi e i deboli collegamenti con i mercati continuano a incidere sulla produttività agricola e sulla capacità delle famiglie di affrontare le crisi.
AVSI accompagna le comunità rurali promuovendo un’agricoltura sostenibile, pratiche agricole adattate ai cambiamenti climatici e sistemi alimentari locali più solidi. Invece di concentrarsi esclusivamente sull’aumento della produzione, AVSI adotta un approccio orientato al mercato che mette in relazione agricoltori, gruppi di produttori e piccole imprese con competenze, servizi e opportunità di mercato, permettendo alle comunità di generare redditi sostenibili e migliorare l’accesso a cibi nutrienti.
Attraverso la formazione tecnica, i campi dimostrativi, le scuole agrarie sul campo e il sostegno alle organizzazioni di produttori, AVSI promuove pratiche agricole migliori, una produzione diversificata e soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, adattate alle condizioni locali. Questi interventi contribuiscono ad aumentare la produttività, migliorare i redditi familiari e rafforzare la capacità di affrontare le crisi di piccoli agricoltori, persone rientrate nel Paese e comunità di accoglienza.
AVSI rafforza inoltre le economie locali sostenendo le filiere, le cooperative e i collegamenti con i mercati e i fornitori di servizi. Combinando sviluppo agricolo, imprenditorialità e accesso ai mercati, AVSI accompagna le comunità nel passaggio da una produzione di sussistenza verso opportunità economiche sostenibili e una maggiore autonomia.
Lo sviluppo delle competenze rappresenta un’altra componente importante dell’approccio di AVSI. Attraverso l’istruzione e la formazione professionale, AVSI accompagna giovani e adulti vulnerabili nell’acquisizione di competenze pratiche legate alle opportunità economiche locali, tra cui l’agricoltura, le energie rinnovabili e altri settori produttivi. Collegando la formazione alle esigenze del mercato, AVSI contribuisce a trasformare le competenze acquisite in opportunità di lavoro e di imprenditorialità.
I cambiamenti climatici continuano ad aumentare le vulnerabilità in Sud Sudan, incidendo sulla produzione agricola, sulla disponibilità di acqua e sulla nutrizione. Insieme agli interventi dedicati ai mezzi di sussistenza, AVSI accompagna le comunità nel miglioramento dell’accesso all’acqua sicura, ai servizi igienico-sanitari e all’igiene, rafforzando la loro capacità di adattarsi alle sfide ambientali e proteggere i propri mezzi di sussistenza.

Costruire la pace come fondamento per uno sviluppo sostenibile
In un contesto segnato da decenni di conflitti, sfollamenti e competizione per le risorse naturali, lo sviluppo sostenibile in Sud Sudan non può essere raggiunto senza rafforzare la pace e la coesione sociale. AVSI integra la costruzione della pace nei propri interventi, riconoscendo che le soluzioni durature devono essere costruite insieme alle comunità e basarsi su fiducia, dialogo e responsabilità condivisa.
AVSI promuove approcci guidati dalle comunità che riuniscono sfollati, persone rientrate nel Paese, rifugiati e comunità di accoglienza per affrontare le cause delle tensioni, rafforzare le relazioni e creare opportunità di convivenza pacifica. Attraverso il dialogo inclusivo, la partecipazione della comunità e programmi attenti alle dinamiche di conflitto, AVSI accompagna gli attori locali nell’identificazione delle sfide, nella gestione delle controversie e nello sviluppo di soluzioni adeguate alle realtà locali.
Nelle aree interessate da tensioni tra gruppi diversi, AVSI facilita il dialogo e la collaborazione nella gestione delle risorse condivise, tra cui la terra e i mezzi di sussistenza, aiutando le comunità a individuare modalità pacifiche per gestire esigenze diverse e talvolta concorrenti. Le scuole, gli spazi comunitari e le iniziative economiche condivise diventano occasioni per ricostruire la fiducia e rafforzare la coesione sociale.
L’esperienza di AVSI mostra che la pace si rafforza quando le comunità hanno accesso all’istruzione, ai mezzi di sussistenza e ai servizi essenziali. Integrando la costruzione della pace con interventi nei settori dell’istruzione, della protezione, dell’agricoltura e dell’autonomia economica, AVSI contribuisce a prevenire i conflitti e accompagna le comunità nella costruzione di un Sud Sudan più stabile, capace di affrontare le crisi e pacifico.






