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Arrivati nel Kurdistan iracheno nel 2014 oggi siamo al fianco delle famiglie per favorire la ripartenza dopo l'occupazione dell'Isis: puntiamo a garantire educazione ai più piccoli, formazione ai giovani studenti e sostegno agli adulti

21Apr18 25

Una vecchia presenza

La prima presenza e l’impegno di AVSI in Iraq risalgono al 1991, dopo la prima guerra del golfo, con attività di emergenza sanitaria, seguite poi da nuovi interventi sempre in ambito sanitario tra il 1994 e il 1996 e nel settore educativo tra il 2003 e il 2006. Dal 2002 al 2004 ha svolto poi uno studio economico-sociale, finanziato da Eni.

Progetti di AVSI e collaborazioni

Dal settembre 2014, con l’intensificarsi della crisi siriana e irachena, AVSI ha avviato progetti di emergenza, in partenariato con Caritas Iraq, riguardanti i temi della sanità, della sicurezza idrica e alimentare, occupandosi anche della distribuzione di cibo e utensili nei campi profughi di Dohuk, Zakho e Ashti 1 (governatorato Sulaymaniyah). Questi progetti sono stati implementati nel quadro dell’Iraqi Humanitarian Response Plan.

Inoltre AVSI ha avviato due corsi di formazione professionale (inglese e informatica) presso l’Università Cattolica di Erbil, per 60 giovani iracheni fuggiti dalla Piana di Ninive.

In collaborazione con l’HIWA Cancer Hospital of Sulaymaniyah, AVSI sta implementando un progetto, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per garantire trattamenti di qualità a bambini affetti da leucemia e per trapianti di midollo osseo.

Ad Erbil, AVSI sta implementando un progetto, finanziato da UNICEF per fornire competenze tecniche per l’inserimento nel mondo del lavoro a 600 adolescenti e giovani (tra i 15 e i 24 anni) e per promuovere il loro impegno civico e la coesione sociale attraverso dei corsi di “Abilità Sociali” (life skills).

AVSI nel Governatorato di Ninive

AVSI ha cominciato a lavorare al fianco della popolazione di Qaraqosh nel 2014. Quando la città è stata invasa dall’ISIS e le persone hanno cominciato a fuggire nel Kurdistan iracheno, AVSI ha allestito un asilo temporaneo per 150 bambini di Qaraqosh, nella città in cui si erano rifugiati, Ozal City, nella periferia di Erbil.

AVSI ha quindi cominciato a collaborare con Padre George Jahola, che assieme ad un gruppo di ingegneri ed architetti ha costituito il Church Supreme Board for Reconstruction of Baghdeda (BfCB). Questo organismo diocesano ha identificato e risposto ai bisogni di ricostruzione di Qaraqosh. Dal loro rientro a Qaraqosh nell’ottobre del 2016, hanno mappato e stimato i danni subiti per ogni edificio privato e pubblico e hanno istituito un budget di ricostruzione.

Oggi l’ufficio di Padre George è un centro d'incontro a Qaraqosh e il BfCB è il punto nodale della vita cittadina. La ristrutturazione delle case di proprietà degli sfollati è gestita interamente dall’Associazione, responsabile della raccolta e della gestione dei fondi.

Asilo a Qaraqosh

Tra luglio e ottobre 2017, AVSI ha riabilitato e riaperto l’asilo più grande della città “Casa del Bambino Gesù”, per più di 500 bambini. Ad oggi AVSI continua a sostenere l’asilo. AVSI ha formato gli insegnanti e propone corsi e servizi alle famiglie dei bambini che frequentano l'asilo. Tra maggio e giungo 2018, AVSI ha equipaggiato l’asilo “Holy Family of Saint Ephrem”, che può ospitare fino a 300 bambini.

AVSI Iraq oggi

Al momento AVSI sta implementando a Qaraqosh il progetto "A virtuous production cycle to relaunch a city and its economic fabric for IDPs and returnees to the Nineveh Plains, Iraq". Il progetto è finanziato dal Bureau of Population, Refugees, and Migration - US Department of State (PRM) e coinvolge 101 aziende agricole e più di 3000 persone. Il progetto ha l’obiettivo di rilanciare l'economia agricola della Piana di Ninive e, oltre a riabilitare e finanziare le piccole-medie imprese locali, il progetto prevede la promozione di orti comunitari e sessioni formative sulle “life skills”, quelle competenze e abilità cognitive, emotive e relazionali che permettono alle persone di affrontare efficacemente le sfide della vita quotidiana.

Una risposta progettata coinvolgendo centinaia di famiglie di agricoltori, per partire dai bisogni concreti di una popolazione che con fatica e determinazione vuole ricominciare la propria vita.

Iraq in numeri

  • +10 progetti implementati nel paese dal 1991
  • 3 sedi: Baghdad, Erbil, Qaraqosh + Sulaymaniyya
  • +5 partner locali (Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali - KRG, VoP, HIWA Cancer Hospital, Church Supreme Board for Reconstruction of Baghdeda…)
  • donatori principali: AICS, UNICEF, PRM
  • 1000 beneficiari, soprattutto bambini e adolescenti
  • 2 aree di intervento principali: regione del Kurdistan, distretto di Al-Hamdaniya
  • 3 aree di specializzazione principali: educazione, sanità, sostentamento

Avsi Iraq
Villa 180
Dream City
Erbil, Iraq
iraq@avsi.org

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