Ad Haiti, nel dipartimento dell’Artibonite, una delle aree più colpite dagli effetti combinati della violenza armata, degli sfollamenti interni, delle epidemie e dei disastri naturali, AVSI opera insieme ad Acted e IMPACT Initiatives per garantire una risposta umanitaria tempestiva alle popolazioni più vulnerabili.
Secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), a maggio 2026 nell’Artibonite vivevano 158.358 sfollati interni, il 95% dei quali accolti da famiglie ospitanti. Alla pressione causata dagli spostamenti forzati si aggiunge la recrudescenza dei casi sospetti di colera registrata dal 2025 e l’elevata esposizione del territorio agli uragani e ad altri eventi climatici estremi.
Per affrontare queste emergenze, i tre partner implementano il Rapid Response Mechanism (RRM) grazie al sostegno finanziario della Direzione generale per la Protezione civile e le Operazioni di aiuto umanitario europee (ECHO) e del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti (USDoS).
Nell'Artibonite oltre 46.000 persone assistite dal 2025
Dall’avvio del progetto, nel maggio 2025, il meccanismo ha permesso di raggiungere oltre 46.000 persone attraverso 26 interventi attivati in risposta a 39 allerte umanitarie.
L’obiettivo del RRM è fornire assistenza d’emergenza alle popolazioni colpite da shock improvvisi, come episodi di violenza armata, epidemie o calamità naturali, soprattutto nelle aree dove la capacità di risposta locale è limitata o assente.
Come funziona il Rapid Response Mechanism
Il RRM è stato progettato per individuare, valutare e rispondere ai bisogni delle comunità colpite entro 21 giorni dalla segnalazione di un’emergenza.
Il processo si articola in quattro fasi:
- Monitoraggio umanitario: una rete di informatori locali, composta da membri delle comunità, autorità locali e operatori sanitari, segnala nuovi spostamenti di popolazione o eventi che possono generare bisogni umanitari.
- Conferma dell’allerta: entro 48 ore le équipe verificano le informazioni raccolte e valutano la necessità di un intervento.
- Valutazione multisettoriale rapida: i team analizzano i bisogni delle famiglie in settori come sicurezza alimentare, acqua e igiene, salute, istruzione e protezione.
- Risposta d’emergenza: quando le condizioni lo richiedono, l’assistenza viene erogata entro tre settimane dalla conferma dell’allerta.
I risultati delle valutazioni vengono inoltre condivisi con la comunità umanitaria, contribuendo a migliorare il coordinamento e la pianificazione degli interventi sul territorio.
Trasferimenti monetari per rispondere ai bisogni più urgenti
Lo strumento principale utilizzato dal RRM è il Multi-Purpose Cash Assistance (MPCA), un trasferimento monetario destinato alle famiglie più vulnerabili.
Quando i mercati locali sono funzionanti e le condizioni di sicurezza lo consentono, il sostegno economico permette alle famiglie di decidere autonomamente come soddisfare i propri bisogni prioritari, preservandone dignità e capacità di scelta.
Ogni nucleo familiare riceve generalmente 240 dollari statunitensi, equivalenti a circa 31.400 gourde haitiane, per coprire un mese di necessità essenziali. Durante la stagione degli uragani l’importo viene adeguato in funzione delle misure specifiche previste per la risposta emergenziale.
Contrastare il colera attraverso interventi mirati
Di fronte all’aumento dei casi sospetti di colera nei comuni di Marmelade, Saint-Michel-de-l’Attalaye e Marchand-Dessalines, il consorzio ha attivato una risposta specifica nei settori acqua, igiene e servizi igienico-sanitari.
L’intervento si basa sull’approccio Case Area Targeted Intervention (CATI), che mira a contenere la diffusione della malattia attorno ai casi segnalati.
Per ogni caso sospetto, vengono distribuiti kit igienici non solo alla famiglia interessata ma anche ai nuclei che vivono nelle immediate vicinanze, rafforzando le pratiche di prevenzione e riducendo il rischio di trasmissione all’interno della comunità.
L’attività viene realizzata in stretto coordinamento con la Direzione sanitaria dell’Artibonite, responsabile delle altre componenti della risposta sanitaria al colera.
Dall’emergenza al sostegno continuativo
Dal dicembre 2025 il consorzio RRM collabora con il Programma Alimentare Mondiale (WFP) per garantire continuità all’assistenza oltre la fase di emergenza.
Grazie a un sistema sicuro di condivisione dei dati tra i partner, le famiglie raggiunte attraverso il RRM possono ricevere un ulteriore sostegno alimentare sotto forma di razioni distribuite per quattro mesi consecutivi.
Questo approccio contribuisce a ridurre il rischio di un rapido peggioramento delle condizioni di vita delle famiglie colpite e rafforza il collegamento tra risposta immediata e programmi di assistenza di più lungo periodo.
Un ruolo chiave nel coordinamento umanitario in Haiti
Oltre agli interventi sul campo, il consorzio svolge un ruolo importante nel coordinamento dell’azione umanitaria nell’Artibonite e a livello nazionale.
Attraverso la partecipazione ai principali meccanismi di coordinamento umanitario, i partner condividono dati e analisi sui movimenti di popolazione e sull’evoluzione dei bisogni. Il consorzio sta inoltre rafforzando il coordinamento degli interventi in denaro e si prepara a ricoprire un ruolo di co-lead del Cash Working Group dell’Artibonite.
Grazie al lavoro congiunto di AVSI, Acted e IMPACT Initiatives, il Rapid Response Mechanism è oggi uno strumento essenziale per garantire una risposta rapida, coordinata e basata sui bisogni reali delle comunità colpite dalle crisi nell’Artibonite, contribuendo a proteggere migliaia di persone in uno dei contesti più fragili di Haiti.



