AVSI a Codeway Expo 2026

AVSI ha partecipato dal 13 al 15 maggio alla Fiera di Roma con side event, interventi e un’installazione fotografica per raccontare, attraverso prospettive diverse, i tanti fattori che concorrono a uno sviluppo condiviso.

Anche quest'anno AVSI ha riconfermato la propria partecipazione a Codeway Expo 2026fiera della cooperazione rivolta in modo particolare al settore privato: presso la Fiera di Roma, tra il 13 e il 15 maggio è stato adibito uno spazio di confronto e dialogo pensato per promuovere modelli di sviluppo capaci di coniugare impatto sociale, sostenibilità e coinvolgimento delle imprese.

Gli interventi di AVSI

13 maggio, ore 14:00 - 15:00 | Conference Room | Il side event "Nuova Linfa per le imprese: l’incontro tra domanda e offerta di lavoro tramite la migrazione regolare"

Questo spazio si offre come contesto ideale per presentare LINFA – “Lavoro e Integrazione Nuove Frontiere per l’Avvenire”, nuovo progetto avviato da AVSI in Tunisia che, grazie a una forte collaborazione tra società civile, imprese e istituzioni, nasce per favorire l’incontro tra la domanda di manodopera qualificata delle imprese italiane e l’offerta di competenze da parte Paesi in via di sviluppo.

Un tema particolarmente caro ad AVSI, che da decenni promuove programmi di mobilità umana come fattore di sviluppo condiviso, ponendo al centro la dignità della persona. Questo approccio ha trovato un’evoluzione significativa nella Legge 50/2023, di conversione del cosiddetto "Decreto Cutro", che ha reso possibile l’avvio di progettualità volte a favorire l’ingresso regolare in Italia di lavoratori formati nei Paesi di origine attraverso percorsi di formazione professionale, linguistica e civico-culturale.

Il programma

Introduzione

Testimonianza di Ahmed Abdelaziz, di Tunisi, ora a Milano (in video)

  • Mounir Dakhli, Direttore Cooperazione Internazionale, Ministero del Lavoro e della Formazione Professionale, Tunisia
  • Stefania Congia, Direttrice, Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Italia
  • Dionigi Gianola, Strategic Selling Director, Gi Group Holding
  • Giovanni Colombo, Direttore Generale, Fondazione Enaip Lombardia
  • Aleramo Ceva Grimaldi, Direttore Generale, Fondazione Nazionale delle Comunicazioni
  • Emanuele Gobbi Frattini, Country Representative AVSI in Tunisia

Conclusioni

Moderato da Maria Laura Conte, Direttrice Comunicazione e Advocacy di AVSI

AVSI ha partecipato inoltre a tre diversi momenti di confronto, contribuendo al dibattito con esperienze dirette e buone pratiche apprese sul terreno:

14 maggio, 13:00 – 14:00 | Codeway Plenary | Il capitale umano tecnico come leva di sviluppo

Maria Gaudenzi, Sector Lead TVET, Employability e Entrepreunership di AVSI, ha portato la sua esperienza nella formazione tecnico-professionale e nell’accompagnamento al lavoro all’interno di un dialogo multistakeholder organizzato da De Lorenzo S.p.A sul valore del capitale umano tecnico per lo sviluppo locale e l’occupazione: “L’obiettivo non è solo occupabilità, ma accesso a lavoro regolare, sicuro e sostenibile. Il lavoro dignitoso è uno dei principi guida dei progetti di AVSI: ciò implica contrasto allo sfruttamento, e il supporto all’emersione dell’informalità.”

14 maggio, 14:00 – 15:00 | Conference Room | Progettare il futuro. Come prepararsi alle carriere internazionali

Durante l’incontro, organizzato insieme alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS), Elisa Morari - Energy Project Engineer di AVSI - ha raccontato il proprio percorso professionale: dalla formazione in Ingegneria Energetica al lavoro nei progetti di elettrificazione rurale in Mozambico, fino al ruolo attuale di supporto tecnico ai progetti energia AVSI in diverse regioni del mondo.

Il suo intervento ha sottolineato quanto la cooperazione internazionale abbia bisogno di competenze multidisciplinari e di profili diversi, inclusi quelli tecnici, per trasformare idee progettuali in interventi sostenibili e radicati nei contesti in cui si opera: servono “competenze diverse, passione, professionalità, esperienza sul campo, umiltà e capacità di adattamento.”

15 maggio, 10:00 – 11:00 | Codeway Arena | Lo Sport come catalizzatore di sviluppo: un modello integrato di cooperazione

Pierpaolo Bravin, responsabile progetti AVSI, ha condiviso l’esperienza dell’organizzazione nell’utilizzo dello sport come leva educativa e sociale all’interno dei progetti di cooperazione internazionale durante il panel organizzato in collaborazione con CONI, il Comitato Nazionale Olimpico Italiano.

L’incontro ha approfondito il valore dello sport nella promozione della partecipazione, nella costruzione di relazioni e nel rafforzamento delle comunità. Soprattutto nei contesti più fragili, come alcuni di quelli citati da AVSI: Giordania, Libano e Uganda, dove “abbiamo sperimentato concretamente come lo sport costruisca relazioni, sbiadendo le etichette connesse alle differenze di nazionalità, status, religione, condizioni di disabilità. Lo sport crea l’occasione dell’incontro.”

La mostra

Per tutta la durata della fiera, presso il Padiglione 2, è stata esposta l'installazione "Percorsi. Fuori dalla povertà", un racconto fotografico di Nicolò Filippo Rosso - tra i finalisti della Call for the Nonprofit World del Festival della Fotografia Etica 2026 - che ha visitato a più riprese diverse regioni dell'Uganda per osservare da vicino esempi di percorsi concreti che permettono alle persone di uscire dalla povertà.

Le storie e i dati raccolti mostrano cosa accade quando programmi di lungo periodo funzionano, e cosa si interrompe quando i finanziamenti che li sostengono vengono meno, così come è successo nel 2025 con la chiusura dell'Agenzia americana per la cooperazione USAID.

Al centro, le persone: protagoniste di un processo di sviluppo condiviso, che richiede nuove forme di collaborazione per continuare a generare cambiamento.