Il latte arriva più lontano quando l’elettricità è stabile: l’esperienza delle cooperative di Kiruhura e Kazo

Nell’Uganda occidentale, nuove mini-grid e investimenti nelle cooperative lattiero-casearie riducono i costi energetici e limitano le perdite di prodotto.

Paesi Uganda
Settori
Data 10.08.2026
Autore di Victor Job, Communication Advisor per AVSI in Uganda

Le mini-grid rurali in Uganda stanno cambiando il lavoro quotidiano delle cooperative lattiero-casearie nei distretti di Kiruhura e Kazo, nell'ovest del Paese.

Qui, dove l'allevamento bovino rappresenta una delle principali fonti di reddito, la disponibilità di elettricità affidabile incide direttamente sulla possibilità di conservare il latte, lavorarlo e trasportarlo senza perdite.

In Uganda il settore agricolo occupa oltre il 65% della popolazione e la produzione lattiero-casearia genera circa 3,85 miliardi di litri di latte ogni anno. Gran parte della produzione proviene da piccoli allevatori che operano in aree lontane dalla rete elettrica nazionale. In queste zone, la conservazione del latte dipende spesso da generatori diesel costosi e soggetti a interruzioni.

Mini-grid rurali in Uganda: il caso delle cooperative di Kiruhura e Kazo

A Nyakasharara, nel distretto di Kiruhura, la Kanyabihara Model Farmers' Co-operative Society è stata fondata nel dicembre 2021 da 34 allevatori. Oggi i soci sono 66, tra cui giovani e donne.

Kanyabihara Cooperative
I membri della cooperativa Kanyabihara

La cooperativa raccoglie, conserva e commercializza il latte dei propri membri, offrendo anche servizi veterinari, prestiti, informazioni di mercato e attività formative. In pochi anni è passata da una raccolta di 1.000 litri di latte al giorno a una capacità che raggiunge gli 8.000 litri quotidiani.

La crescita è stata accompagnata da investimenti in infrastrutture come refrigeratori per il latte, contenitori di stoccaggio e mezzi per il trasporto. Tuttavia, l'energia continuava a rappresentare uno dei principali costi operativi. Per mantenere in funzione gli impianti di refrigerazione, la cooperativa spendeva circa 6 milioni di scellini ugandesi al mese in carburante per i generatori (circa 1400 euro, una cifra considerevole per l'economia ugandese).

Una situazione simile riguardava la Rwigi Dairy Farmers' Cooperative, che sosteneva costi energetici pari a circa 3 milioni di scellini ugandesi mensili.

Dalle attrezzature alla connessione elettrica

A farmers delivering milk in Kazo
Un allevatore consegna in latte a Kazo, Uganda

Nel 2024 AVSI ha realizzato una valutazione dei bisogni delle cooperative e delle attività economiche presenti nell'area prima della connessione alle mini-grid.

Alla cooperativa Kanyabihara sono stati consegnati un refrigeratore supplementare da 1.000 litri, una motocicletta per i servizi agli allevatori, strumenti digitali per la gestione amministrativa, una macchina per il taglio dell'insilato (foraggio per gli animali) e nuovi contenitori per il latte.

Le attrezzature hanno aumentato la capacità di raccolta da 5.000 a 6.000 litri e consentito alla cooperativa di trattare con acquirenti più grandi. La macchina per la preparazione dell'insilato ha inoltre eliminato il noleggio di attrezzature provenienti da centri urbani lontani, riducendo i costi sostenuti dagli allevatori.

AVSI ha organizzato anche corsi sulla produzione di yogurt, la preparazione di insilati, la gestione finanziaria delle attività agricole e la salute animale.

Alla cooperativa Rwigi sono stati invece forniti un trinciapula (un dispositivo meccanico per tagliare la paglia o il fieno in piccoli pezzi) , contenitori per il latte, medicinali veterinari e formazione sulla gestione cooperativa.

Dopo l'intervento, la raccolta giornaliera è passata da 2.000 a 3.000 litri.

Il progetto

Scalable Battery Leasing for Sustainable Ugandan Minigrids è un progetto di 18 mesi finanziato da EEP Africa e realizzato da un consorzio guidato da Vittoria Technology, in partnership con AVSI e FRES Uganda.

L'iniziativa opera nei distretti di Kiruhura e Kazo, nell'Uganda occidentale.

L'obiettivo è rendere economicamente sostenibili le soluzioni di accumulo energetico per le mini-grid rurali e migliorare l'accesso all'elettricità nelle aree agricole lontane dalla rete nazionale.

I beneficiari diretti comprendono cooperative lattiero-casearie, famiglie e piccole attività economiche locali. Nella fase pilota, conclusa nel luglio 2026, il progetto ha collegato tre mini-grid rurali che servono cooperative e 31 attività domestiche e commerciali delle aree coinvolte.

Le attività principali comprendono l'installazione di sistemi energetici, la fornitura di attrezzature produttive e percorsi di formazione tecnica e gestionale.

Minori costi energetici e nuove attività economiche

Dopo il collegamento alle mini-grid, le cooperative hanno registrato una riduzione dei costi energetici superiore al 50%. Sono diminuite le spese per il carburante e si sono ridotti gli interventi di manutenzione legati ai generatori diesel.

Secondo Saul Taremwa, presidente della cooperativa Rwigi, la spesa mensile per l'elettricità è passata da circa 3 milioni a 1,5 milioni di scellini ugandesi. L'illuminazione notturna ha inoltre ridotto i furti nelle aree attorno al centro di raccolta.

Saul operation a milk cooler in Rwigi
Saul Taremwa, presidente della cooperativa Rwigi,

Gli effetti si osservano anche tra le piccole imprese locali. A Kiruhura, Joshua Akanyimakyi, proprietario di un negozio al dettaglio, racconta che la vendita di bevande refrigerate è passata da circa 10 a 24 bottiglie al giorno grazie alla disponibilità costante di elettricità.

A retail shop owner Kiruhura connected to mini grid
Joshua Akanyimakyi nel suo negozio a Kiruhura. Da quando è allacciato alla minigrid la vendita di bevande fresche è più che raddoppiata

Nel vicino distretto di Kazo, Friday Norman ha esteso gli orari di apertura della propria attività, introdotto servizi di fotocopiatura e avviato un servizio di lavanderia che richiede alimentazione continua.

Norman a retail business owner in Kazo
Friday Norman, grazie alla mini-grid riesce a lavorare la sera, offrire servizi come copisteria e ha avviato anche una lavanderia/stireria

Quando la corrente arriva prima del mercato

L'esperienza di Kiruhura e Kazo mostra che la sola connessione elettrica non basta a modificare le condizioni di lavoro delle imprese rurali. Nelle cooperative coinvolte, l'arrivo delle mini-grid è stato preceduto da investimenti in attrezzature, formazione e organizzazione aziendale.

Refrigeratori, servizi veterinari, mezzi di trasporto e strumenti per la gestione quotidiana hanno permesso di aumentare la quantità di latte raccolta e conservata. La connessione elettrica ha reso possibile utilizzare queste infrastrutture in modo continuativo, riducendo le interruzioni e i costi legati ai generatori.

Per gli allevatori dei distretti di Kiruhura e Kazo, questo significa poter mantenere più a lungo la qualità del latte e gestire la vendita del prodotto con maggiore continuità lungo tutta la filiera.

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