La terza fase del progetto Back to the Future

Data 01.07.2022

Nel maggio 2022 per il progetto Back to the Future (BTF) ha avuto inizio la terza fase, durante la quale continueranno le azioni volte a garantire l'accesso a un'istruzione di qualità ai bambini libanesi e siriani rifugiati vulnerabili.
La sua conclusione è prevista per settembre 2022.

L'iniziativa è entrata a far parte del Consorzio Haqqi, finanziato dall'Unione Europea attraverso il Fondo fiduciario regionale.

Le attività svolte nell'ambito di Back to the Future contribuiranno quindi all'obiettivo generale del consorzio: migliorare i risultati di apprendimento e il benessere generale dei bambini e dei giovani vulnerabili, garantendo inclusione per i bambini con disabilità e aiutando ogni studente ad esprimere il suo pieno potenziale.
Il progetto si concentrerà inoltre sul divario educativo che si trovano ad affrontare i bambini più vulnerabili e incorporerà elementi di protezione dell'infanzia nel programma educativo.

Gli obiettivi del progetto

  1. I bambini e le bambine più vulnerabili avranno maggiore accesso ad ambienti di apprendimento sicuri e inclusivi;
  2. ai bambini e ai giovani che non frequentano la scuola verranno offerte opportunità di educazione non formale di qualità;
  3. la transizione a e successiva permanenza degli studenti nel sistema educativo formale verranno potenziate.

Dove si svolgerà il progetto?

Le azioni previste dalla terza fase di Back to the Future saranno realizzate in nove centri comunitari in Libano, gestiti dai partner del progetto o in collaborazione con organizzazioni comunitarie certificate (CBO), approvate dal MEHE-PMU, identificate e sostenute dal BTF.
In particolare, gli interventi saranno realizzati nei distretti di Saida, Bekaa ovest, Arsal, Akkar, Aley, Metn, Baabda, Tripoli e nelle aree circostanti. I centri selezionati verranno adeguatamente attrezzati e migliorati, al fine di creare un ambiente stimolante che favorisca la partecipazione delle famiglie e di tutta la comunità.

Back To The Future Andy Hall Kids In School

A chi è rivolto il progetto?

Back to the Future punta a incrementare l'inclusione e a ridurre anche il divario di genere in ambito educativo, quindi coinvolgerà sia bambini che bambine appartenenti alla comunità siriana rifugiata, così come ad altre comunità di rifugiati o alle comunità libanesi più vulnerabili.
Il 5% dei bambini appartenenti a ciascuno dei vari gruppi di attività sarà costituito da bambini con disabilità, così che possano essere adeguatamente seguiti e ricevere risposta alle proprie necessità.
Anche giovani e adulti (volontari di comunità, genitori, educatori) saranno inclusi nelle attività del progetto, per dare maggior spinta alla loro partecipazione e rafforzarne le capacità sociali.

Le attività includeranno quindi:

  • 880 bambini che non frequentano la scuola, identificati attraverso azioni di outreaching;
  • 800 bambini e bambine che non frequentano al scuola, che verranno coinvolti in attività di educazione non formale e seguiti da servizi di protezione;
  • 1220 studenti, che saranno coinvolti in programmi di potenziamento, attività ricreative e di sensibilizzazione;
  • 900 studenti, che beneficeranno del miglioramento delle strutture WASH in 2 scuole pubbliche, con una media di 450 studenti per scuola;
  • 67 educatori impegnati in attività di educazione non formale;
  • 808 persone che si prendono cura dei bambini coinvolti in attività di educazione non formale.

"Back to the Future III" fa parte del Consorzio Haqqi, finanziato dall'Unione Europea in Libano, attraverso il Fondo fiduciario regionale dell'UE e realizzato in partenariato da AVSI Middle East, Terre des hommes Italia in Libano e War Child Olanda in Libano.