Cosa porteresti con te se dovessi fuggire? Dal Libano le storie di chi resta e di chi ricomincia

Il nuovo video AVSI racconta le testimonianze raccolte tra il 2025 e il 2026 tra Qlayaa e Khiam: famiglie sfollate, operatori sul campo e bambini che, anche nella guerra, continuano a guardare al futuro.

Video dal libano guerra

Chiudi gli occhi. E immagina la guerra: i suoni, le immagini che non si cancellano, le storie che restano addosso. Poi riaprili e prova a rispondere a una domanda semplice solo in apparenza: se dovessi lasciare improvvisamente la tua casa, con una sola valigia, cosa porteresti con te?

È da qui che parte il nuovo video di AVSI, girato nel sud del Libano, tra Qlayaa e Khiam, a Beirut e nel Monte Libano tra il 25 e il 26. Un racconto che intreccia le voci di chi è stato costretto a fuggire e di chi, invece, ha scelto di restare, continuando a vivere e lavorare dentro la guerra.

Guarda il video:

Video thumbnail

Tra le storie che racconta il video ci sono quelle di persone come Mayssa, che sceglie di restare per continuare a stare accanto alle famiglie e ai bambini, e storie come quella di Marwa, costretta a fuggire più volte, perdendo tutto.

In un contesto segnato da violenza, sfollamenti e incertezza, gli operatori AVSI continuano a cercare le famiglie, a ricostruire relazioni, a capire di cosa hanno bisogno. Al centro, sempre, i bambini: la loro paura, ma anche la loro capacità di immaginare ancora il futuro.

E alla fine, nella valigia, trovano spazio segni semplici, carichi di significato. Una testimonianza che esiste ancora uno spazio di attesa e di possibilità.

Crediti

  • Soggetto e testi: Riccardo Pieretti
  • Immagini, interviste e montaggio: Aldo Gianfrate
  • Voci: Riccardo Pieretti, Diana Bettoja
  • Realizzato a partire dalle testimonianze raccolte in Libano tra ottobre 2025 e marzo 2026
  • Disegni realizzati dai bambini coinvolti nelle attività di risposta all’emergenza di AVSI negli shelter in Libano