Tra Tunisia e Italia AVSI ha realizzato il progetto LINFA – Lavoro e Integrazione. Nuove Frontiere per l’Avvenire, sostenuto da Fondazione nazionale delle comunicazioni - Gi Group, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra la domanda di manodopera qualificata delle imprese italiane e l’offerta di competenze di cittadini tunisini attraverso canali di migrazione regolare.
Il progetto, della durata di 12 mesi, coinvolge 15 lavoratori tunisini destinati a ricoprire profili professionali di carrellisti e magazzinieri, figure oggi difficilmente reperibili nel mercato del lavoro italiano. LINFA opera tra Tunisia e Italia, valorizzando una rete articolata di partner: Gi Group, ANETI (Agenzia nazionale tunisina per l’impiego), ATFP (Agenzia tunisina per la formazione professionale), San Martino, Istituto Italiano di Cultura di Tunisi e INCA CGIL.
L’obiettivo generale del progetto è contribuire al rafforzamento del sistema produttivo italiano attraverso un percorso strutturato di formazione pre-partenza, che integra competenze professionali, preparazione linguistica e conoscenze civico-culturali.
In particolare, LINFA forma cittadini tunisini su competenze specifiche richieste dalle aziende, per facilitarne l’integrazione e l’inserimento lavorativo in contesti produttivi italiani.
Le fasi del progetto Linfa
La prima, in Tunisia, prevede la selezione dei beneficiari e un percorso di formazione professionale nel settore logistico, affiancato da moduli su diritti dei lavoratori, salute e sicurezza sul lavoro e da un ampio programma di studio della lingua italiana.
Segue una fase di preparazione alla mobilità, con corsi di educazione civica, sviluppo delle life skills e sessioni informative dedicate alle procedure di espatrio e ingresso in Italia.
La terza fase accompagna i beneficiari nella mobilità e nell’inserimento lavorativo, includendo il supporto per visti e adempimenti amministrativi e l’assunzione presso aziende italiane.
Con LINFA, AVSI rafforza il proprio impegno nella promozione di percorsi ordinati, sicuri e sostenibili di migrazione per lavoro, fondati sulla collaborazione tra società civile, imprese e istituzioni, e orientati a rispondere in modo concreto alle esigenze dei territori di partenza e di destinazione.
