In Costa d’Avorio e Marocco un nuovo progetto per la prevenzione della migrazione irregolare

Finanziato dall’Unione Europea, il progetto INNOVE mira a sensibilizzare sui rischi della migrazione irregolare e dare concrete alternative a chi sceglie di restare

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Con l'evento il 28 aprile a Rabat in Marocco e il 30 aprile ad Abidjan in Costa d'Avorio AVSI dà il via ufficiale al progetto INNOVE, un'iniziativa finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma AMIF (fondo asilo e migrazione).

Il progetto INNOVE, che rilancia precedenti esperienze riuscite sullo stesso tema, mira a sensibilizzare sui rischi della migrazione irregolare i potenziali migranti di Costa d’Avorio e Marocco, paesi di origine e di transito dei flussi migratori verso l’Europa.

L’iniziativa vuole diffondere informazioni chiare e affidabili sull’Europa e sui rischi della migrazione, dare possibili alternative per trovare vie legali alla migrazione stessa e coinvolgere gli attori locali per creare possibilità di sviluppo nei paesi d’origine.

Il progetto è realizzato da AVSI in partnership con Soleterre, Bibliothèques Sans Frontières, Ballafon, CeVI e Proyecto Solidario.

"AVSI, da sempre impegnata sul tema delle migrazioni, ha l’onore di portare avanti quest'iniziativa, finanziata dall’Unione Europea, che vuole mettere in luce le condizioni di vita dei migranti in situazione irregolare e i rischi legati ai percorsi migratori, contrastando percezioni distorte sull’Europa che spesso alimentano scelte rischiose, e promuovendo al contempo le vie di migrazione legale", commenta

Jessica Verdelli responsabile del progetto INNOVE per AVSI.