Terremoto in Venezuela: la situazione oggi e l’intervento di AVSI

A tre settimane dal doppio sisma, AVSI ha distribuito cibo a quasi 15 mila persone. I bisogni restano molti e urgenti.

Gli sfollati del Terremoto-Venezuela
Data 14.07.2026

A poche settimane dal terremoto che ha colpito il Venezuela, AVSI continua a operare accanto alle comunità dello Stato di La Guaira, una delle aree maggiormente colpite dal sisma. 

Per rafforzare la risposta all’emergenza, al team locale si è unito un gruppo di esperti in emergenze e risposta umanitaria, arrivato nel Paese per contribuire al coordinamento tecnico delle attività sul campo. 

Fiammetta Cappellini, Humanitarian Aid Unit Manager di AVSI, è sul campo insieme ai colleghi impegnati nella risposta umanitaria e racconta il lavoro quotidiano dell’équipe.  

Video thumbnail

La situazione oggi in Venezuela 

l bilancio ufficiale delle vittime del doppio terremoto in Venezuela ha superato i 4500 morti, i feriti sono più di 16700. Almeno 20mila persone hanno perso la propria casa. Sono stati inoltre registrati almeno 856 edifici danneggiati, di cui 190 crollati completamente. 
Degli 87 centri di accoglienza destinati alle persone colpite, 26 si trovano nello Stato di La Guaira. 

“Abbiamo incontrato persone che hanno perso la casa, anziani che faticano ad accedere alle cure e famiglie sfollate che cercano di ricostruire una quotidianità -  spiega José Miguel Rodríguez, rappresentante di AVSI Venezuela - nei racconti tra le macerie, nelle tende o nei campi di baseball riconvertiti a rifugi per sfollati emerge la paura vissuta durante le scosse e gli immensi bisogni materiali. I servizi sono al collasso. Manca l’elettricità, ma soprattutto manca l’acqua potabile. Per le persone è anche molto difficile trovare medicinali e altri beni essenziali, oltre, naturalmente, ad alloggi sicuri".

La situazione è disperata, ma rimangono la tenacia e il desiderio di ripartenza.

"Nei primi giorni subito successivi al terremoto - aggiunge José Miguel Rodríguez - quando come AVSI Venezuela abbiamo fatto le prime valutazioni dei bisogni, ho incontrato Teresa, una donna di 75 anni che ha perso tutto. Eppure mi ha detto “Noi della Guaira siamo forti, ci daremo da fare e ce la faremo."
In una fase in cui il morale delle comunità è messo a dura prova e le condizioni di vita restano estremamente difficili, quella determinazione rappresenta il primo passo verso la ripresa. Tante persone sono scese in strada per prestare soccorso e aiutarsi reciprocamente. Con il sostegno della comunità internazionale potremo ricostruire: la forza per ripartire non ci manca."

Cosa sta facendo AVSI per sostenere le persone colpite dal terremoto

Grazie alla collaborazione con il Programma Alimentare Mondiale (WFP), ai partner locali e alla generosità di migliaia di donatori, AVSI ha già raggiunto quasi 15.000 persone distribuendo, oltre ad acqua e beni di prima necessità:

  • 12.000 pasti caldi
  • 33 tonnellate di generi alimentari
  • 10.000 pacchi alimentari ready to eat

Fiammetta Cappellini e José Miguel Rodriguez incontrano Tom Fletcher Sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari e Coordinatore degli aiuti di emergenza,
Tom Fletcher, Sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari e Coordinatore degli aiuti di emergenza, ha visitato lo shelter Cesar Nieves in La Guaira, dove AVSI distribuisce 3000 pasti al giorno con il supporto di WFP

La risposta di AVSI all'emergenza: cosa faremo nei prossimi giorni

AVSI continua a monitorare i bisogni delle comunità colpite e a programmare i prossimi interventi insieme ai partner presenti sul territorio. Tra le prossime attività sono previste la distribuzione di beni essenziali, kit igienici, dignity kit e materiali per i ripari temporanei.

Terremoto Venezuela 2026 caracas (7)
Dona ora
  • Dona ora

Contribuisci alla distribuzione di cibo e beni essenziali a La Guaira

  • 30€   Istantaneo
  • 50€   Istantaneo
  • 100€   Istantaneo