Giornata della terra 2026: un impegno concreto in Repubblica Dominicana

Nel Parco Nazionale Lago Enriquillo ecoturismo ed educazione ambientale promuovano la tutela della natura e sviluppo economico

Una veduta del Lago enriquillo in Repubblica dominicana
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Data 22.04.2026
Autore di Rosa Bruno, Servizio civile con AVSI in Repubblica Dominicana

La Giornata della Terra è un’occasione per riflettere sulle sfide ambientali globali e per celebrare le azioni concrete a favore del nostro pianeta. Ogni anno, il 22 aprile, siamo chiamati a rinnovare il nostro impegno per un futuro più verde e sostenibile. Ma come possiamo trasformare le parole in azioni? 

In Repubblica Dominicana si muovono i primi passi per lo sviluppo di un nuovo progetto: EcoEnriquillo è un'iniziativa di sviluppo territoriale sostenibile implementata da AVSI in Repubblica Dominicana, in collaborazione con AVAID, nell'area di influenza del Parco Nazionale del Lago Enriquillo, con l'obiettivo di contribuire alla conservazione della biodiversità e al rafforzamento della governance ambientale, sostenendo, parallelamente, il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali.

L’azione, della durata di un anno, è finanziata dal Cantone Ticino nell’ambito dei bandi FOSIT e si concluderà a dicembre 2026. 

Il territorio del Lago Enriquillo è uno degli ecosistemi più singolari della Repubblica Dominicana e dei Caraibi, sia per il suo valore ambientale e paesaggistico, sia per la sua rilevanza culturale e sociale. La sua importanza però porta con sé diverse problematiche relative all'uso sostenibile delle risorse naturali e alla vulnerabilità socioeconomica delle comunità che lo circondano. 

In questo contesto, EcoEnriquillo è un progetto che unisce conservazione ambientale e sviluppo locale con un approccio partecipativo e multistakeholder. Nell'iniziativa, infatti, sono coinvolte istituzioni pubbliche, organizzazioni comunitarie, associazioni locali, giovani e piccoli produttori in quanto riconosciuti protagonisti dello sviluppo sostenibile del territorio e responsabili, insieme, della protezione dell'area protetta. 

Il primo obiettivo del progetto è promuovere la gestione partecipativa dell'area prevista dal Piano di Gestione del Parco Nazionale Lago Enriquillo (aggiornato nell'ambito di un progetto di AVSI finanziato da CEPF) approfondendo la conoscenza del documento e facendo sentire le comunità dell'area protagoniste della sua messa in pratica.

Un’altra linea di azione, che rappresenta il vero cuore del progetto, è la promozione dell'ecoturismo sostenibile come opportunità di sviluppo locale. Si realizzerà attraverso la formazione di guide ecoturistiche locali, organizzazioni comunitarie di giovani e piccoli produttori e imprenditori dell'area. Attraverso workshop e attività di accompagnamento, il progetto mira a valorizzare le diverse rotte ecoturistiche del territorio, rafforzare le capacità necessarie per accogliere i visitatori (tra cui la padronanza della lingua inglese) e promuovere la trasformazione e commercializzazione dei prodotti tradizionali locali.

Elemento centrale di questa componente è la creazione partecipativa di pacchetti ecoturistici e il supporto alla gestione della caffetteria-gift shop del Centro Visitatori del Parco.

L’ultima componente del progetto riguarda l'educazione ambientale dei giovani. Lo strumento pedagogico centrale sarà l’arte: il progetto prevede lezioni con un artista locale e la realizzazione di piccoli oggetti di artigianato, tra cui portachiavi incisi su pietra e su legno, e un concorso artistico. I materiali educativi necessari per la formazione di studenti e docenti dei centri educativi dell'area di influenza del Lago Enriquillo saranno sviluppati in collaborazione con la Divisione dei Materiali Educativi del Ministero dell'Ambiente e delle Risorse Naturali della Repubblica dominicana. 

Nel suo insieme, EcoEnriquillo è un progetto di riappropriazione territoriale, con l’ambizione di continuare a costruire delle basi solide per una gestione sostenibile e partecipativa del Parco Nazionale Lago Enriquillo e dei suoi dintorni, rafforzando le capacità locali e generando opportunità legate al turismo sostenibile e all'educazione ambientale.