Il Progetto Sostegno a distanza
In Uganda, il Sostegno a distanza accompagna bambini e giovani nel loro percorso di crescita, sostenendo la possibilità di andare a scuola, prendersi cura della propria salute e guardare al futuro con fiducia.
Accanto a ciascun bambino, gli assistenti sociali incontrano le famiglie e ne seguono il percorso nel tempo, costruendo relazioni che aiutano a riconoscere e valorizzare le risorse di ogni persona.
Il percorso coinvolge anche i genitori, attraverso attività di formazione e iniziative che rafforzano le capacità della famiglia e la accompagnano verso una maggiore autonomia.
Educazione e crescita, insieme alle famiglie
L’esperienza maturata nel corso dell’anno ha confermato che l’educazione va oltre la frequenza scolastica: significa costruire relazioni, sostenere la crescita personale dei bambini e accompagnare famiglie e comunità perché possano diventare protagoniste del proprio sviluppo.
Per rispondere a questi bisogni, dal 1993 il Programma di Sostegno a Distanza di AVSI accompagna bambini e famiglie attraverso un percorso che mette al centro la persona e le relazioni. Nel 2025 il programma ha sostenuto 2.946 bambini inseriti nel Sostegno a Distanza, operando in 8 distretti dell’Uganda grazie alla collaborazione con 12 partner locali, che lavorano ogni giorno accanto alle comunità.
Risultati raggiunti
Grazie al tuo contributo, anche nel 2025 il Programma di Sostegno a Distanza ha accompagnato migliaia di bambini e le loro famiglie, creando opportunità di crescita e nuove possibilità per il futuro.
Dall’accesso all’istruzione al rafforzamento delle capacità economiche delle famiglie, fino alla promozione della salute e della protezione dell’infanzia, ogni attività nasce dall’ascolto delle persone e dalla conoscenza delle loro esigenze.
I risultati che seguono raccontano alcuni dei cambiamenti resi possibili nel corso dell’anno.
- 2.946 bambini e ragazzi hanno potuto continuare il proprio percorso scolastico grazie al pagamento delle tasse scolastiche e 734 studenti hanno ricevuto materiale scolastico.
- 306 giovani hanno intrapreso percorsi di formazione professionale.
- 372 famiglie hanno partecipato ai gruppi di risparmio comunitario.
- 390 beneficiari hanno avuto accesso a servizi sanitari attraverso il sistema di invio alle strutture sanitarie locali, tra cui l’Ospedale St. Joseph di Kitgum.
- 1.168 bambini e ragazzi hanno partecipato ad attività ricreative e psicosociali.
- 492 genitori e caregiver hanno partecipato a incontri sulla genitorialità positiva.
Storie di successo: una banda, tanti talenti
Alla scuola Don Bosco di Kireka, la musica è diventata per alcuni bambini un modo per scoprire i propri talenti, crescere nella fiducia in sé stessi e trovare un posto nella vita della scuola.
Grazie agli strumenti donati e alla guida di un musicista professionista, i ragazzi hanno formato una banda che oggi si esibisce durante eventi scolastici e nella comunità. Quello che è nato come un’opportunità educativa è diventato anche un’occasione per mettersi in gioco, condividere le proprie capacità e contribuire alla raccolta di fondi per la scuola.
È una storia che racconta come, quando un bambino incontra le condizioni per esprimere ciò che sa fare, un talento personale possa diventare una risorsa per tutta la comunità.
A destra: Adrian Kibumbi, 11 anni, che prima non aveva accesso all'istruzione, oggi suona la tromba, si sente valorizzato e ha visto il proprio talento riconosciuto anche dalla comunità durante le esibizioni della banda
