In alcune scuole di Cabo Delgado gli alunni sono aumentati rapidamente negli ultimi anni. Alle classi già esistenti si sono aggiunti migliaia di bambini arrivati con le famiglie in fuga dal conflitto, mentre alcuni edifici scolastici portano ancora i segni dei cicloni che hanno colpito il nord del Mozambico. Per rispondere a questa situazione, AVSI ha avviato un programma di educazione in emergenza in Mozambico, finanziato da Education Cannot Wait nelle province di Cabo Delgado e Nampula.
Educazione in emergenza Mozambico: chi raggiunge il programma
Il programma raggiungerà entro marzo 2027 circa 36.000 bambini e adolescenti tra i 5 e i 17 anni che frequentano 84 scuole, di cui 60 a Cabo Delgado e 24 a Nampula.
Tra i beneficiari ci sono bambini sfollati dal conflitto e studenti delle comunità che li hanno accolti. Un'attenzione particolare è rivolta ai minori con disabilità, alle ragazze esposte al rischio di violenza e ai bambini separati dalla famiglia o privi di un adulto di riferimento.
Anche gli insegnanti che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a causa del conflitto ricevono supporto nell'ambito delle attività previste.
Le attività nelle scuole di Cabo Delgado e Nampula
Le attività educative comprendono percorsi di istruzione non formale per circa 18.400 bambini, corsi di recupero per altri 9.750 studenti e la distribuzione di materiali didattici.
Una parte del lavoro riguarda anche le strutture scolastiche. Il programma prevede la riabilitazione di 50 latrine accessibili, la distribuzione di ausili a 400 bambini con disabilità e la consegna di kit per l'igiene mestruale a 3.600 ragazze.
Per i bambini che non possiedono un certificato di nascita o altri documenti civili sono previste attività di accompagnamento per ottenere la registrazione anagrafica.
Formazione per 470 insegnanti e dirigenti scolastici
Sono previsti percorsi formativi per 470 insegnanti, facilitatori e direttori scolastici.
Le sessioni affrontano temi come la didattica inclusiva, i metodi di apprendimento accelerato, l'educazione non formale, la protezione dell'infanzia e il supporto psicosociale. L'obiettivo è fornire strumenti utili per lavorare con studenti che hanno vissuto interruzioni prolungate della frequenza scolastica a causa dello sfollamento.
Scuola e protezione dell'infanzia
Accanto alle attività educative, il programma organizza attività ricreative e di supporto psicosociale per circa 18.400 bambini.
Sono inoltre previsti meccanismi di segnalazione e orientamento verso i servizi di protezione per circa 1.750 casi che richiedono un accompagnamento specifico. Nelle 84 scuole coinvolte e nelle aree circostanti saranno realizzate campagne di prevenzione della violenza di genere, mentre le attività di sensibilizzazione rivolte alle famiglie puntano a raggiungere circa 12.300 caregiver.

Il progetto
Il programma, finanziato da Education Cannot Wait (ECW), ha una durata di 12 mesi ed è stato avviato nel marzo 2026.
L'iniziativa opera nei distretti di Chiúre, Ancuabe, Mocímboa da Praia e Mueda nella provincia di Cabo Delgado, e nei distretti di Memba ed Eráti nella provincia di Nampula, nel nord del Mozambico.
L'obiettivo è consentire ai bambini colpiti dagli sfollamenti di proseguire il percorso scolastico attraverso attività educative, corsi di recupero, riabilitazione di infrastrutture scolastiche, formazione degli insegnanti e servizi di protezione dell'infanzia.
AVSI coordina il programma insieme ai partner Khandlelo, Cáritas Diocesana de Nacala e Terre des Hommes, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione del Mozambico.



