Nel cuore di Malta, dove il paesaggio è segnato dalla pietra, dalla luce e dalla scarsità d’acqua, Buskett appare quasi come un’eccezione naturale. Un’oasi verde che da secoli offre rifugio alla biodiversità mediterranea e che oggi rappresenta uno dei luoghi simbolo della tutela ambientale dell’isola.
Un bosco inatteso
A pochi chilometri dalla città di Rabat, nella parte occidentale di Malta, si estende una delle aree naturali più particolari dell’arcipelago maltese: Buskett Gardens, conosciuto semplicemente come Buskett.
In un territorio dove prevalgono paesaggi rocciosi, vegetazione bassa e aree fortemente urbanizzate, questo bosco rappresenta una rarità ecologica. Qui il verde cambia il ritmo del paesaggio: alberi ad alto fusto, sentieri ombreggiati e vallate più fresche creano un ambiente molto diverso da quello che normalmente si associa all’isola di Malta.
Buskett è infatti una delle pochissime aree boschive del Paese e costituisce ancora oggi un importante polmone verde per il territorio maltese.

Natura e storia
La storia di Buskett affonda le sue radici nel periodo dei Cavalieri di Malta. L’area venne sviluppata come riserva di caccia e zona agricola alberata, trasformandosi nel tempo in un paesaggio unico dove natura e intervento umano convivono da secoli.
Oggi il sito conserva un grande valore storico e ambientale e contribuisce alla tutela della biodiversità di Malta. Tra pini, agrumi, cipressi e specie tipiche della macchia mediterranea, Buskett ospita numerose forme di vita vegetale e animale, offrendo rifugio anche a molte specie di uccelli migratori che attraversano il Mediterraneo.
Durante i mesi più caldi, il bosco diventa inoltre uno dei luoghi più frequentati dagli abitanti dell’isola, alla ricerca di ombra, frescura e contatto con la natura.
Un ecosistema fragile
Nonostante la sua importanza, Buskett resta un ecosistema delicato. Le alte temperature, la scarsità di precipitazioni e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico mettono sotto pressione la biodiversità dell’area.
Come molte altre zone mediterranee, anche Malta deve confrontarsi con il rischio crescente di siccità, incendi e degrado degli habitat naturali. In un contesto geografico limitato e fortemente urbanizzato, proteggere spazi verdi come Buskett diventa ancora più importante.
La tutela di questi ecosistemi non riguarda soltanto la conservazione del paesaggio, ma anche la capacità delle comunità di adattarsi a un clima sempre più estremo, preservando gli equilibri naturali e i servizi ecosistemici che la natura offre quotidianamente.

Il ruolo di MedMaquis
Per questo Buskett è stato individuato come uno dei siti pilota del progetto MedMaquis, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Malta. Il progetto nasce per rafforzare la tutela della macchia mediterranea a Malta e in Sicilia attraverso una cooperazione concreta tra i due territori.
Le attività previste coinvolgono diversi territori delle due isole e affrontano sfide comuni come:
- prevenzione degli incendi;
- contrasto alle specie invasive;
- recupero degli habitat naturali;
- adattamento al cambiamento climatico;
- sensibilizzazione ambientale.
In questa piccola oasi verde maltese convivono storia, biodiversità e resilienza. Custodirla significa preservare non soltanto un luogo, ma anche un equilibrio fragile che riguarda tutto il Mediterraneo e le generazioni future.
Custodire il futuro
Attraverso azioni pilota, attività educative e scambio di competenze tra partner italiani e maltesi, MedMaquis punta a sviluppare soluzioni replicabili per la protezione degli ecosistemi mediterranei più fragili.
Anche a Buskett il progetto contribuirà a rafforzare la capacità di tutela e gestione dell’area, valorizzando il ruolo della cooperazione transfrontaliera nella salvaguardia della biodiversità.
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