Sud del Libano: ucciso padre Pierre El Raii, amico e compagno di cammino di AVSI

Padre Pierre El Raii è rimasto ucciso da una delle bombe che in questi giorni devastano il Sud del Paese

Data 12.03.2026
Autore Anna Tramonti


Padre Pierre El Raii era il parroco maronita di Qlayaa, un villaggio cristiano a pochi chilometri dal confine con Israele. Per noi di AVSI era molto più di questo: era un amico, un punto di riferimento, una persona con cui abbiamo condiviso anni di lavoro e di vita accanto alle comunità locali, in una terra ferita ma piena di dignità e di speranza.


Il 9 marzo, Padre Pierre El Raii, mentre prestava soccorso ai dei feriti, è rimasto ucciso da una delle bombe israeliane che in questi giorni devastano il Sud del Paese.

Marco Perini, responsabile di AVSI per la regione mediorientale, e tutti i colleghi impegnati nel Paese ne conservano un ricordo speciale.

Padre Pierre aveva uno sguardo concreto sulla realtà e un modo semplice e diretto di affrontare i problemi: insieme, partendo dai bisogni delle persone. Così è nato, ad esempio, il progetto che ha permesso ad alcune madri dei bambini sostenuti a distanza di mettere in pratica quanto imparato nei corsi sulla trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli. AVSI ha acquistato una cucina industriale e la parrocchia ha messo a disposizione lo spazio per installarla. Da lì è nata una piccola attività di catering gestita dalle donne del villaggio, che in più occasioni hanno offerto pasti gratuiti anche ai rifugiati siriani.

Con Padre Pierre AVSI ha attraversato momenti difficili e costruito segni concreti di bene. Tra questi, il Fadaii, diventato negli anni un luogo di incontro, sostegno e opportunità per tante famiglie.

Dopo il 7 ottobre 2023, quando l’escalation del conflitto ha costretto alla chiusura temporanea del Fadaii, il parroco di Qlayaa aveva rassicurato il team di AVSI con un messaggio su WhatsApp: «Non preoccupatevi, il Fadaii è in buone mani, lo proteggiamo noi».

La sua fede e il suo coraggio erano contagiosi. Ripeteva spesso ai suoi parrocchiani: «Be’yin, be’yin, be’yin» — «Restiamo, restiamo, restiamo». Era il suo modo per incoraggiare tutti a non abbandonare la propria terra, anche quando le condizioni diventavano dure e il cibo scarseggiava.

Ogni volta che un camion di aiuti di AVSI raggiungeva il suo villaggio, arrivava puntuale il suo messaggio di ringraziamento. E quando, il primo marzo, la guerra è tornata a colpire con violenza il Sud del Libano, lui era ancora lì, accanto alla sua gente. Ancora una volta aveva ripetuto: «Restiamo».

Di padre Pierre ci mancheranno l’amicizia, la fede semplice e forte, gli abbracci.
AVSI onorerà la sua memoria continuando ad agire come lui ha sempre fatto: restando accanto alla sua gente, sostenendo le famiglie che hanno perso tutto.