Terremoto in Venezuela: è emergenza
Mercoledì 24 giugno, intorno alle ore 18 locali, due violente scosse di terremoto hanno colpito il nord del Venezuela in meno di un minuto.
Il sisma ha interessato direttamente un'area abitata da oltre 600.000 persone, ma le sue conseguenze si estendono fino alla capitale, dove vivono più di 6 milioni di persone. L'impatto complessivo coinvolge quindi centinaia di migliaia di famiglie e mette sotto pressione un territorio già profondamente segnato dalla crisi.
Le infrastrutture hanno subito danni gravissimi: oltre la metà degli ospedali, delle strade e dei collegamenti nell'area colpita risulta compromessa. Migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case e hanno bisogno con urgenza di acqua potabile, cibo, cure mediche e un riparo sicuro.
Nei giorni successivi al terremoto, nelle zone colpite si sono registrate numerose scosse di assestamento, che hanno reso ancora più difficile la vita delle comunità e le operazioni di soccorso.
L’intervento di AVSI
AVSI è presente in Venezuela dal 2000. Forte delle relazioni costruite nel tempo con le comunità e le organizzazioni locali, il nostro team è intervenuto fin dalle prime ore dell'emergenza.
Grazie al contributo di donatori istituzionali e privati, insieme al Programma Alimentare Mondiale (WFP) e ai partner locali, è riuscita a raggiungere oltre 14.000 persone a La Guaira, l'area più colpita, con:
- 12.000 pasti caldi distribuiti
- 33,6 tonnellate di alimenti consegnate
- 10.000 kit alimentari pronti al consumo distribuiti alle famiglie con i bisogni più urgenti
L'emergenza è tuttaltro che conclusa
Nei prossimi giorni i team di AVSI continueranno a distribuire cibo, beni essenziali e altre forme di assistenza critica, mantenendo al tempo stesso una visione di lungo periodo orientata allo sviluppo sostenibile del Paese.
Dona ora per sostenere l’intervento di AVSI nell’emergenza terremoto in Venezuela.











