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28 Dicembre Dic 2021 1036 28 dicembre 2021

Lottando contro le difficoltà di apprendimento in Libano

La storia di Omar e dei progressi che ha fatto grazie al progetto Back to the Future, finanziato dall'Unione Europea

Il progetto Back to the Future punta ad assicurare l'accesso a un'istruzione di qualità per i bambini e le bambine vulnerabili in Libano: l'iniziativa include anche azioni volte a contrastare e superare, con l'aiuto di specialisti, gli ostacoli legati alle difficoltà comportamentali e di apprendimento.

Omar (nome di fantasia) ora ha 7 anni e vive con i suoi nonni nel villaggio di Zeita, a pochi chilometri dalla città di Saida, nel sud del Libano.

Fin dalla prima elementare veniva spesso rimproverato per il suo comportamento indisciplinato. Disturbava continuamente, non stava mai fermo, talvolta diventava anche aggressivo e diceva parolacce.
In classe dimostrava mancanza di concentrazione e attenzione: il suo rendimento ne risentiva, infatti continuava a non riuscire a leggere e scrivere correttamente.

Finché un giorno i nonni di Omar non sono stati informati da parte della scuola dell'opportunità offerta dal progetto Back to the Future (BTF). Omar poteva avere accesso a un programma di recupero e sostegno nei compiti, sia durante la scuola che nel periodo estivo.

Nella scuola pubblica di Zeita, ben 100 bambini sono potuti entrare nel programma. Cinque di loro, tra cui Omar, dimostravano anche difficoltà comportamentali e di apprendimento, per cui hanno ricevuto assistenza specializzata in base alle loro necessità.

"Omar aveva bisogno di una guida, e di ricevere maggiori attenzioni. Una volta che gli sono state fornite, questo ha portato a un notevole miglioramento nel suo modo di comportarsi e nei suoi risultati scolastici", sottolinea Khadija Chaalan, preside della scuola pubblica di Zeita, orgogliosa di vedere il risultato della cura e della dedizione del suo staff.

Omar ha iniziato anche a seguire le lezioni online, senza dimostrare di avere bisogno di un insegnante di sostegno. Il suo educatore ha continuato a seguirlo personalmente, con chiamate, messaggini e messaggi vocali. Non ne verificava soltanto l'andamento rispetto al programma scolastico, ma controllava anche come stesse.

Omar ha cominciato a mostrare molto entusiasmo nello studio, il suo rendimento è migliorato e il suo atteggiamento è diventato molto più stabile, calmo e attento.

Nell'ambito del progetto Back to the Future, sono circa 350 i bambini con difficoltà di apprendimento che sono stati affiancati da specialisti e hanno così fatto grandi progressi.

Il progetto Back to the Future

L'iniziativa è finanziata dall’Unione Europea, attraverso il Fondo regionale di sviluppo UE in risposta alla crisi siriana, il fondo Madad, e implementata da AVSI Middle East in collaborazione con Terre des Hommes Italia in Libano e War Child Holland in Libano.

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