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8 Novembre Nov 2021 1130 08 novembre 2021

In Sud Sudan, donne resilienti coltivano piante e sogni

Il progetto FORESITE sta aiutando molte donne sudsudanesi a produrre cibo per le loro famiglie

AVSI Foresite Project

Nelle aree rurali del Sud Sudan, con il supporto del progetto FORESITE, le donne stanno riuscendo a superare molte difficoltà per far sì che i loro raccolti diventino una fonte affidabile di cibo e di reddito per la propria famiglia.

In Sud Sudan le donne hanno un ruolo fondamentale nel settore agricolo e della trasformazione alimentare. Tuttavia, l'instabilità del Paese ha influito pesantemente sul loro lavoro, limitandone l'accesso alle risorse produttive di base (terra, semi e acqua). Il bestiame è spesso vittima di razzie, o può essere ucciso per vendetta, e questo ha creato ulteriori difficoltà per il loro sostentamento. Molte donne che erano solite coltivare per vivere si sono trovate nella situazione di non essere in grado di produrre risorse alimentari sufficienti per sostenere se stesse e le loro famiglie.

Una di queste donne si chiama Elizabeth Nyagem e ha 36 anni. Nel 2020, ha dovuto abbandonare il suo villaggio a causa dei conflitti locali. Lei e la sua famiglia hanno cercato rifugio in una città vicina nella contea di Cueibet, nel Lakes State, ma fuggendo si sono dovuti lasciare alle spalle tutto ciò che avevano, gli animali e la terra.

Ricostruire tutto dal nulla sembrava quasi impossibile, ma AVSI Sud Sudan ha introdotto Elizabeth nel progetto FORESITE: finanziato dall'Unione Europea e gestito assieme a World Vision e al Norwegian Refugee Council, il progetto mira a incrementare la produzione alimentare delle famiglie locali per assicurare loro una dieta stabile e nutriente tutto l’anno.

Lo fa formando i cosidetti Mother Garden Groups, che riuniscono insieme diverse donne. Elizabeth è entrata a far parte di uno di questi gruppi e ora riesce a coltivare abbastanza per sfamare la sua famiglia e avere ancora un piccolo surplus da vendere. La sua situazione è ulteriormente migliorata da quando ha iniziato a dedicarsi alla coltivazione di piante locali a maturazione rapida - come l'okra, l'amaranto, le cipolle, le melanzane.

A volte si sente ancora oppressa da tutte le responsabilità che ha, ma gli ostacoli superati e il sostegno ricevuto l'hanno aiutata a sviluppare la sua resilienza.

Far parte di un gruppo l'ha aiutata molto, sottolinea, perché in questo modo le donne possono collaborare, sostenersi e darsi una mano a vicenda con consigli e nuove idee.

Essendo una mamma, sognava da molto di poter garantire un'istruzione ai suoi sette figli e sperava che le sue abilità in campo agricolo l'avrebbero aiutata a coltivare anche il suo sogno. Da quando si è unita al gruppo, quasi un anno fa, è riuscita a risparmiare fino a 4000 euro vendendo i suoi prodotti e ora è in grado di mandare quattro dei suoi figli a scuola.

Mother Garden Groups

Questi gruppi di mamme vengono formati nell'ambito del progetto FORESITE in modo che le donne possano fare pratica e imparare insieme, al fine di aumentare la loro produzione di ortaggi. Possono ricevere una formazione tecnica così da migliorare le proprie competenze e metterle poi in pratica per diventare autosufficienti. Attraverso il progetto, vengono anche forniti loro gli strumenti agricoli e sementi assortite di ortaggi.

Nel 2020, AVSI Sud Sudan ha avviato 28 Mother Garden Groups nella contea di Cueibet, sostenendo così fino a 700 donne.