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3 Giugno Giu 2021 0944 03 giugno 2021

RD Congo. Fuga dal vulcano, 500.000 sfollati

Nicolò Carcano, capomissione AVSI a Goma, riferisce dei primi casi di colera e della preoccupazione per le centinaia di bambini smarriti dai genitori durante la fuga

2021. Goma 1

Foto @malimbofreddy di Lensonlife per AVSI

“Da sabato scorso a Goma è l’apocalisse. Oltre a eruzioni vulcaniche e terremoti, ci sono almeno 500mila sfollati senza acqua, cibo e riparo, a cui si aggiungono centinaia di bambini che nella fuga concitata hanno perso le famiglie. Dobbiamo intervenire immediatamente per riunirli”.

Questa la denuncia di Nicolò Carcano, capomissione a Goma per AVSI, intervistato dall’agenzia Dire. AVSI, che conta 13 progetti in Repubblica democratica del Congo e uno staff di 200 persone, di cui solo sei italiani e il resto locali, sta facendo i conti con l’eruzione del vulcano Nyiragongo.

“Il nostro obiettivo è fornire tutto l’aiuto possibile agli sfollati- continua Carcano- la maggior parte dei quali sono andati nella cittadina vicina di Sake. Sappiamo che non troveranno servizi igienici, acqua pulita, ripari e che il cibo in città non basterà per una popolazione più che raddoppiata in appena 48 ore”. Carcano riferisce già dei primi casi di colera.

@malimbofreddy di Lensonlife per AVSI

@malimbofreddy di Lensonlife per AVSI

AVSI ha quindi attivato una raccolta fondi, #CourageGoma ("Forza, Goma!"): “Bisogna predisporre centri in cui accogliere i bambini che hanno perso i genitori: sono tanti, di età compresa tra i due e i 14 anni.” spiega ancora Carcano. "La cattiva gestione dell’emergenza - che ha prodotto decisioni tardive e non coordinate - a cui si è aggiunta la circolazione di fake news sui social, ha alimentato l’esodo disordinato delle persone: “Alcune madri hanno smarrito più d’un bambino”.

La situazione attuale

Dopo l'ordine di evacuazione generale del 27 maggio, lo staff internazionale è stato messo in sicurezza nella base AVSI a Kigali e quello locale nella vicina cittadina di Sake.

Lo staff è operativo già dai primi momenti dell’emergenza, per individuare i bisogni della popolazione e organizzare interventi d’aiuto immediati. Sono oltre 500.000 le persone che da Goma si sono spostate nelle cittadine di Sake e Minova. Mancano energia elettrica, acqua potabile e cibo

I numeri*

A Goma sono andati distrutti (dati OCHA)

  • 3 centri sanitari

  • 12 scuole

  • oltre 4.500 case

I numeri*

A Sake e Minova

  • 1,300 bambini non accompagnati sono stati identificati (fonti UNICEF)

  • 40 casi di colera sono stati accertati (dati OCHA)

*aggiornamenti al 3 giugno 2021

La testimonianza di Nicolò Carcano, AVSI Country Representative in RD Congo

Le azioni sul campo di AVSI

In base alle prime verifiche effettuate, AVSI provvederà a

  • allestire strutture di prima accoglienza nelle aree a maggiore concentrazione di popolazione sfollata

  • distribuire cibo in risposta ai bisogni primari della popolazione sfollata

  • fornire acqua potabile e distribuire kit igienico-sanitari per preservare l’igiene e scongiurare la diffusione di malattie

  • identificare i minori non accompagnati per ricongiungerli alle famiglie d'origine o affidarli ad altre famiglie per un'accoglienza temporanea

  • allestire scuole d'emergenza e distribuire kit scolastici per garantire a bambini e minori la continuità scolastica

  • allestire centri di sostegno psico-sociale dedicati all'infanzia per il supporto in questo momento difficil

Progetti da sostenere