News
9 Ottobre Ott 2020 0023 09 ottobre 2020

Le prime parole di Israa

Israa, una bimba siriana che vive in Libano, ha un disturbo del linguaggio che sta affrontando grazie al progetto Back to the Future, anche attraverso il programma di apprendimento a distanza “I learn from home” (Io imparo da casa).

BTTF 1

Zahra è una giovane mamma siriana. Ha lasciato il suo Paese nel 2013 a 21 anni e ha cercato rifugio in Libano. Qui ha conosciuto Rami, si sono sposati e oggi vivono con i loro quattro figli a Sidon, la terza città per estensione del Libano, situata nel Governorato del Sud.

Due anni fa, Zhara ha scoperto che la figlia più piccola, Israa (che oggi ha 4 anni) soffre di un disturbo del linguaggio. Ha avuto occasione di conoscere il progetto "Back to the Future” grazie ai conoscenti della sua comunità che l'hanno messa in contatto con lo staff di AVSI. Nel dicembre 2019 Israa ha iniziato a frequentare il centro Back to the Future presso l’Istituto Al Moasat.

Ha partecipato a sessioni di logopedia e terapia occupazionale* e alle attività educative dedicate alla prima infanzia insieme alla sorella Khadija (5 anni) fino a quando il governo libanese non ha dichiarato lo stato di emergenza a causa della diffusione del Coronavirus alla fine del febbraio di quest'anno.

Da maggio il progetto ha adottato un programma di apprendimento a distanza I Learn From Home dell'organizzazione libanese Seenaryo, grazie al quale i genitori vengono raggiunti regolarmente con lezioni interattive attraverso gruppi WhatsApp, per aiutarli a seguire l'istruzione dei propri figli a casa.

Le due sorelle hanno iniziato a frequentare le lezioni e a ricevere un supporto educativo individuale a distanza. Le bambine hanno mostrato notevoli miglioramenti, svolgento anche alcuni esercizi in autonomia.

Quando abbiamo chiesto a Zahra quali cambiamenti avesse notato, ha risposto: Prima che venissi a conoscenza del vostro programma, le mie figlie trascorrevano la maggior parte del tempo a guardare la televisione. Dopo aver iniziato a venire al centro Back to the Future, le loro vite sono cambiate, le vedo motivate e interessate e il centro ha dato loro l'opportunità di trovare molti amici. Grazie all’apprendimento a distanza, i loro progressi sono evidenti: Israa ha iniziato a pronunciare alcune lettere che prima aveva difficoltà ad articolare; Khadija, che è molto timida quando ha iniziato a frequentare il corso partecipava a malapena e non parlava ai suoi compagni di classe o all'insegnante; ora si è aperta, è entusiasta delle attività”.

Il progetto "Back to the future"

Ritorno al Futuro è un progetto finanziato dal Fondo Fiduciario Regionale dell’Unione europea in risposta alla crisi siriana (Fondo MADAD) che promuove l'iscrizione all'istruzione formale e ne migliora il mantenimento per oltre 16.955 rifugiati e bambini vulnerabili delle comunità locali. Potenzia anche l'ambiente di apprendimento, migliorando gli edifici scolastici. Il progetto sostiene attività formali e non formali per bambini in età prescolare e scolare e viene implementato in tutto il Libano nell’arco di due anni (2019-2021) da un consorzio di 3 ong: AVSI, War Child Holland e Terre des Hommes Italia.

*La terapia occupazionale è una disciplina riabilitativa che mira a sviluppare, recuperare o mantenere le competenze della vita quotidiana e lavorativa delle persone con disabilità cognitive, fisiche, psichiche

Progetti Correlati

News Correlate