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4 Settembre Set 2020 1444 04 settembre 2020

Il coraggio delle attiviste messicane al più importante festival di cortometraggi dell'America Latina

Lunedì 7 settembre verrà presentato in anteprima al festival "Shorts Mexico" il documentario "Fortaleza, Mexico" diretto da Matteo Bastianelli e prodotto da AVSI che racconta la storia di quattro donne protagoniste del progetto "Polo per la cittadinanza attiva" sostenuto dall'Unione Europea

Reyna Ramírez Sánchez è stata la fondatrice del collettivo messicano "Obreras Insumisas". Instancabile attivista per i diritti umani, ha difeso per tutta la vita le operaie delle maquilas, le fabbriche di abbigliamento di Tehuacán, nello stato messicano di Puebla. Nonostante le numerose minacce e le violenze subite, nonostante fosse stata inserita in una lista nera che le ha impedito di continuare a lavorare, non si è mai mai arresa. Fino ai suoi ultimi giorni di vita (aprile 2020), ha continuato a difendere i diritti delle donne lavoratrici.

Reyna Ramírez Sánchez

Prima della sua morte abbiamo lavorato con Reyna grazie al progetto "Polo per la cittadinanza attiva": con questa iniziativa stiamo sostenendo più di 300 attivisti e attiviste per i diritti umani negli stati di Oaxaca, Guerrero e Puebla, tra i più poveri del Messico.

Il lavoro di Renya è stato raccontato dal regista italiano Matteo Bastianelli nel documentario "Fortaleza, Mexico" selezionato dal 15 ° Festival Internazionale "Shorts Mexico", uno dei più importanti festival di cortometraggi di tutta l'America Latina. Il reportage verrà presentato lunedì 7 settembre a Città del Messico (disponibile anche in streaming solo in Messico su festhome.tv).

Accanto alla storia di Reyna, "Fortaleza" racconta la storia di altre tre donne leader di organizzazioni della società civile messicane che sono state coinvolte nel nostro progetto.

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FORTALEZA, MEXICO - diretto da Matteo Bastianelli

In tutto il Messico, il governo ha classificato come "scomparse" quasi 40.000 persone. Una violenza diffusa che dal 2006 ha causato più di 250.000 vittime. "Fortaleza, Mexico" è un viaggio tra gli Stati di Guerrero, Oaxaca e Puebla, dove i familiari delle persone sparite nel nulla cercano di ritrovare i loro cari e le comunità indigene mettono in atto soluzioni nuove per risolvere i problemi di sicurezza, ottenere l'accesso all'acqua e difendere i diritti dei lavoratori nelle maquilas. In questo contesto problematico, le organizzazioni della società civile, sostenute da un progetto internazionale promosso dalla AVSI e finanziato dall'Unione Europea, stanno cercando di cambiare il proprio futuro.

Dedichiamo la prima di questo documentario a Reyna, al suo coraggio. A lei va il nostro ringraziamento per il suo importante lavoro con "Obreras Insumisas" e per averci raccontato la sua storia.

Lo staff di AVSI

Il progetto "Polo per la cittadinanza attiva"

Il progetto punta a favorire la cittadinanza partecipativa, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile. A tal fine nei tre stati di Guerrero, Oaxaca e Puebla, trai più poveri del Messico, sostiene e aiuta190 organizzazioni della società civile, 50 collettivi, 7 istituzioni accademiche pubbliche e private a mettersi in rete per elaborare insieme nuove politiche e programmi.

Le sei regioni coinvolte (Acapulco; Tlapa de Comonfort; Tehuacán - Mixteca Poblana-Sierra Negra; Puebla de los Ángeles; Oaxaca de Juárez; Huajuapan de León - Mixteca Oaxaqueña) sono caratterizzate da violenza endemica, ineguaglianze sociali, povertà, problematiche che hanno compromesso il tessuto sociale ma non la determinazione di numerosi attivisti impegnati nella difesa dei diritti umani, dell’ambiente e nella promozione di attività economiche e sociali. In questo contesto particolarmente complesso e delicato, le organizzazioni hanno bisogno di sostegno per far sentire la loro voce. Tra le attività previste dal progetto, l’educazione gioca un ruolo chiave. Nel 2018 è stato avviato un master, con un attestato finale rilasciato dall’università Loyola del Pacifico di Acapulco, in cittadinanza attiva, peace building e incidenza in politiche pubbliche rivolto a 300 attivisti per potenziare le loro competenze in gestione, organizzazione e monitoraggio e imparare a lavorare in partnership.

ll progetto è stato avviato a febbraio 2017 e si concluderà a gennaio 2021, è sostenuto dall’Unione europea ed è promosso da AVSI in collaborazione con il Centro de Investigación, Información y Apoyo a la Cultura - Centro Lindavista (A.C.) - Servicio de Promoción Integral Comunitario Juvenil A.C. (SEPICJ) - Solidaridad Internacional Kanda A.C. (SIKANDA)

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