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14 Agosto Ago 2020 1147 14 agosto 2020

Rifugiati siriani e giordani trasformano i parchi abbandonati in oasi verdi e centri di aggregazione

Dal miglioramento delle infrastrutture alla coesione sociale all'adattamento ai cambiamenti climatici grazie a un programma di cash for work

2020. Giordania (Progetto Miglioramento delle infrastrutture verdi...)

Nell'ambito del progetto "Miglioramento delle infrastrutture verdi in Giordania attraverso misure di lavoro intensivo (cash for work)", finanziato da GIZ per conto del ministero federale tedesco per la cooperazione e lo sviluppo economico (BMZ), AVSI ha ripristinato alcuni spazi verdi pubblici dei governatorati giordani di Aqaba e Zarqa.

Un progetto che ha risvolti positivi per l'ambiente e per la convivenza pacififica di giordani e rifugiati siriani.

A Humayma, nel Governatorato di Aqaba, un parco abbandonato è stato trasformato in un centro di aggregazione a disposizione della comunità: i lavori di riconversione sono stati realizzati coinvolgendo persone senza lavoro sia giordani sia siriani attraverso un programma di cash for work. Un'iniziativa che permette di passare da una situazione di emergenza a una di sviluppo offrendo un impiego a persone vulnerabili: un'occasione per migliorare la loro situazione economica e sviluppare le loro competenze per essere protagoniste e artefici del proprio sviluppo.

Mediante il coinvolgimento diretto dei beneficiari anche nella fase di pianificazione e di realizzazione del progetto, si sviluppa inoltre tra le comunità ospitanti e i rifugiati un senso di appartenenza e coesione sociale.

"Da quando il parco è stato riaperto, la città di Hmayma ha un nuovo spazio di aggregazione - spiega Dina Al Younes, architetto che segue il progetto - E' un'oasi nel deserto"

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