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28 Maggio Mag 2020 1645 28 maggio 2020

L'emergenza COVID-19 in Europa

Aggiornamenti sulle attività di AVSI e l'evoluzione della pandemia in Albania, Kosovo, Italia e Romania

Scorri la pagina verso il basso per consultare gli aggiornamenti dall'Europa (i paesi sono in ordine alfabetico)

Albania (aggiornamento 28.05.2020)

  • In sintesi: dopo i primi due casi registrati il governo ha subito adottato le prime misure di prevenzione. Le misure restrittive vanno via via allentandosi. Nelle città principali - Tirana, Durazzo e Kruja - continuano a crescere i contagi.
  • Primo paziente positivo al COVID-19 registrato: 8 marzo 2020
  • I numeri del contagio: monitoraggio dell'organizzazione mondiale della sanità >
  • Normativa in vigore: il governo ha adottato misure restrittive il 9 marzo, rinforzate in seguito al primo decesso accertato (11 marzo). Dal 18 maggio sono stati riaperti i ristoranti, bar, servizi, centri commerciali con chiusura alle 9 di sera. Il paese è "zona verde" tranne cinque città: Tirana, Durazzo, Scutari, Kurbin e Krujë dove non è consentito spostarsi in auto durante il fine settimana.
  • Misure adottate da Shis, socio fondatore di AVSI nel paese: le sedi di SHIS e dei suoi partner sono aperte (da maggio). È stata disposta la sanificazione degli ambienti. Si confezionano kit igienico-sanitari da distribuire ai beneficiari.
  • Attività di Shis sul territorio e per il progetto di sostegno a distanza: i progetti procedono con le opportune modifiche. Si seguono i beneficiari attraverso la comunicazione online, telefonica o tramite visite per distribuzione di materiale didattico, viveri e medicinali. Sui social media è stata attivata una campagna di sensibilizzazione e di supporto psicologico grazie agli assistenti sociali.
  • Le testimonianze:

Kosovo (aggiornamento 27.05.2020)

  • In sintesi: il 25 marzo è stata votata una mozione di sfiducia per il governo che è rimasto comunque in carica per gestire l'emergenza e non aggravare la situazione del paese, dove il sistema sanitario è estremamente fragile. .
  • Primo paziente positivo al COVID-19 registrato: 13 marzo 2020
  • I numeri del contagio: monitoraggio dell'organizzazione mondiale della sanità >
  • Normativa in vigore: dopo due mesi di lockdown, il governo del Kosovo ha lanciato un piano di riaperture. Il 4 maggio sono stati autorizzati a riprendere l'attività i cantieri, l'edilizia, l'industria automobilistica e i piccoli negozi. La seconda fase è iniziata il 18 maggio con la riapertura di ambulatori, saloni di bellezza, mercati e gastronomie. Tuttavia, il governo ha introdotto nuove regole per garantire il distanziamento sociale e limitare la diffusione del virus. Solo i cittadini kosovari possono entrare nel paese con viaggi organizzati dallo stato e quarantena obbligatoria in una struttura designata. Tutte le scuole e gli istituti di istruzione superiore sono chiusi.
  • Misure adottate da Shpresa e Jetës, partner AVSI nel paese: sede aperta dal 1 giugno
  • Attività di Shpresa e Jetës sul territorio e per il progetto di sostegno a distanza: dove possibile, sensibilizzazione e supporto online e telefonico in relazione al COVID-19 per i beneficiari dei progetti e per le famiglie dei bambini sostenuti a distanza, segnalando alle istituzioni i nuclei famigliari più fragili. Lo staff sta aiutando le famiglie a seguire il programma scolastico avviato dallo stato sulle reti televisive. Sono sospese tutte le attività che implicano la circolazione del personale e dei destinatari e nelle scuole (chiuse).

Romania (aggiornamento 28.05.2020)

  • In sintesi: centinaia di migliaia di romeni sono tornati nel paese da diversi paesi dell’Europa. Il sistema sanitario è totalmente impreparato a far fronte a un'emergenza di questo tipo.
  • Primo paziente positivo al COVID-19 registrato: 26 febbraio 2020
  • I numeri del contagio: monitoraggio dell'organizzazione mondiale della sanità >
  • Normativa in vigore: Il paese e' passato da stato di urgenza a stato di allerta. Chiusura di tutte le scuole, attività di ristorazione, sportive e ricreative. Gli spostamenti delle persone fisiche sono consentiti solo per recarsi al lavoro, per ragioni di salute o per necessità essenziali comprese quelle di sostegno a persone vulnerabili. Adozioni di misure restrittive di distanziamento sociale. Bloccati tutti i voli con i paesi europei più colpiti (Italia, Spagna, Inghilterra, Germania). Chi è tornato da questi paesi deve stare in quarantena obbligatoria per 14 giorni.
  • Misure adottate da FDP Protagonisti nell’Educazione, partner AVSI nel paese: chiuse le sedi, il personale d'ufficio lavora in smartworking. Lo staff impegnato nell'emergenza lavora con i sistemi di protezione necessari.
  • Attività di FDP Protagonisti nell’Educazione sul territorio:
    • modificati tutti i progetti in corso da attività educative a attività di emergenza
    • assistenza diretta a popolazione vulnerabile (600 persone) attraverso consegna di beni di prima necessità (acqua, generi alimentari, prodotti igienico- sanitari)
    • attività di sensibilizzazione sui social
    • attività di supporto e counseling a distanza con famiglie e/o minori in caso di bisogno
    • proseguono normalmente due progetti di sviluppo di piattaforme multimediali
    • dotazione di tablet per 30 bambini poveri per partecipare alla didattica a distanza
    • formazione di 55 genitori sull'uso di pc/tablet e formazione sul controllo parentale
    • avvio di attività sportive (allenamenti di calcio e danza) online per 70 bambini
    • avviato un progetto di sostegno alla popolazione rom di un villaggio di 8000 abitanti: distribuzione di mascherine e termometri, disinfettanti e generi alimentari di prima necessità;

  • Le testimonianze:

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