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11 Settembre Set 2018 1501 11 settembre 2018

Aids, malaria e tubercolosi: avanza in Nord Uganda la corsa per fermarle

Presentato il nuovo progetto "Potenziare l'impatto contro HIV, TB e malaria in 8 distretti della regione Acholi in Nord Uganda" finanziato dal Global Fund attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzato in partnership con l'Università degli studi di Pavia e il Centro Internazionale Cooperazione allo Sviluppo.

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Il 23 agosto a Kitgum nel nord dell'Uganda è stato avviato ufficialmente il progetto "Potenziare l'impatto contro HIV, TB e malaria in 8 distretti della regione Acholi in Nord Uganda" finanziato dal Global Fund attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e implementato da AVSI in collaborazione con l'Università degli studi di Pavia e il Centro Internazionale Cooperazione allo Sviluppo.

Due le principali azioni del progetto:

  • migliorare e incrementare lo sviluppo, la formazione e il mantenimento delle strutture e del personale sanitario negli otto distretti della regione dove si interviene
  • concorrere a uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile che mira a porre fine entro il 2030 all’epidemia di AIDS, tubercolosi, malaria

Il progetto

Metodo

Il progetto utilizza un approccio integrato per garantire servizi e cure di qualità accessibili a tutti i diversi livelli del sistema sanitario attraverso il supporto ai distretti, alle strutture sanitarie, fino ad arrivare alla comunità. Questo approccio, permettendo un'assistenza a 360° nei confronti del paziente, potenzia i risultati finali delle cure e dei vari interventi.

Durata

2 anni (giugno 2018 - giugno 2020)

Finanziatore

Il progetto è finanziato da AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo)

Attività

  • Sostenere il Ministero della salute ugandese e la comunità locale per migliorare le informazioni e la gestione dei dati sulla salute dei pazienti
  • Aumentare l'accesso e l'utilizzo alle cure per la prevenzione della tubercolosi, della malaria e della trasmissione materno-fetale del virus dell'HIV
  • Potenziare le competenze del personale sanitario a tutti i livelli d'intervento
  • Sostenere le strutture governative del Fondo globale a livello comunitario (Ministero della sanità, società civile ecc)
  • Promuovere progetti pilota volti ad attuare strategie innovative per facilitare l'accesso a servizi di qualità per la popolazione

Costo totale

737.929,51 euro