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17 Ottobre Ott 2017 1115 17 ottobre 2017

Dall’amore nessuno fugge. Le APAC in mostra a Lima in Perù

Dal 10 al 13 ottobre presso il Ministero di Giustizia e Diritti Umani a Lima è stata presentata la mostra “Dall’amore nessuno fugge” che ha raccontato l’esperienza delle #APAC del #Brasile, carceri senza sbarre né guardie, dove si tocca con mano quanto la cura e il rispetto della dignità della persona possano superare ogni tipo di resistenza e barriera, anche dove condannati scontano pene pesanti.

Foto Copertina Mostra APAC

Mercoledì 11 ottobre alle ore 18.00 presso il Ministero di Giustizia e Diritti Umani a Lima, Perù, si è svolta la Conferenza Internazionale sul tema “Il Sistema Carcerario: L’ esperienza delle Associazioni di Protezione e Assistenza ai condannati in Brasile”.

Sono intervenuti l’Ambasciatore Italiano in Perù Mauro Marsili, il Viceministro del Ministero di Giustizia e Diritti Umani José Coloma, il Presidente dell’INPE (Istituto Nazionale Penitenziario) Carlos Zoe Vásquez Ganoza, il Giudice della Sezione di Esecuzione Penale di Belo Horizonte Luiz Carlos Rezende e Santos, l’ispettore della Metodologia APAC Wellington Silva, e la rappresentante della Fondazione AVSI in Perù Daniela Altini.

Dal 10 al 13 ottobre inoltre presso il Ministero di Giustizia e Diritti Umani, è stata presentata la mostra, prodotta dal Meeting di Rimini, dal titolo “Del Amor Nadie Huye” (Dall’amore nessuno fugge) che riproduce attraverso immagini, volti e racconti l’esperienza di un carcere APAC.

La mostra è stata visitata dalle autorità del Potere Giudiziario Peruviano nelle persone del Ministro di Giustizia Enrique Mendoza Ramírez, del Presidente del Potere Giudiziario Duberlí Rodríguez Tineo, del Presidente del Consiglio Nazionale della Magistratura Guido Águila Grados e del Presidente dell’Accademia della Magistratura Pedro Gonzalo Chavarry Vallejos.

Inoltre, sono stata organizzate visite guidate per permettere agli studenti universitari interessati al tema penitenziario di conoscere quest’esperienza rivoluzionaria.

L'APAC è un'esperienza in cui i "recuperandi" sono accompagnati per scontare gli anni della loro pena all'interno di una proposta di valorizzazione umana, che copre tutti gli aspetti della persona: salute, istruzione, famiglia e lavoro, provando a dare un futuro allo smisurato popolo carcerario brasiliano, (“Qui entra l'uomo, il crimine è fuori").

L’iniziativa è stata organizzata dalla Fondazione AVSI Perù insieme al Ministero di Giustizia e Diritti Umani e INPE (Istituto Nazionale Penitenziario), avendo come patrocinatore il Fondo Italiano Peruviano, e con l’appoggio tecnico di ENEL.

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