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3 Agosto Ago 2017 1723 03 agosto 2017

Burundi. L'ambasciatore della delegazione dell'UE incontra gli insegnanti del progetto a sostegno delle donne vittime di violenza

Con canti e doni è stato accolto Wolfram Vetter, ambasciatore della delegazione dell'Unione Europea, in visita alla cerimonia di chiusura del corso di formazione per 44 insegnati tenuto dall'istituto LGIHE (Luigi Giussani Institute of Higher Education) e dal Dipartimento dell’insegnamento Fondamentale e Post Fondamentale del Paese sul tema della sensibilità di genere, nell'ambito del progetto che stiamo realizzando di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza.

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L’ambasciatore ha sottolineato l’impegno dell’Unione Europea attraverso questo progetto di prevenzione e assistenza alle vittime di violenze e in generale la volontà dell’Unione Europea di continuare a sostenere la popolazione burundese.

I 44 insegnanti provenienti dalle Provincie di Kayanza, Kirundo e Cibitoke, dopo le presentazioni del formatore John Muhangy e dei partner del progetto ( Conferance Episcopale Justice et Paix, Association des femmes Juristes du Burundi e Association en faveur des enfants vulnerables), hanno realizzato una breve pièce teatrale sul tema delle violenze basate sul genere in ambito scolastico con a seguire un dibattito sulla situazione di bisogno che esiste nelle scuole e sulle soluzioni e possibilità d’ accompagnamento.

Infine, dopo la consegna dei certificati e prima della conclusione della visita, la signora Yvonne, una donna vittima di violenza domestica che partecipa al progetto in corso ed è attualmente ospite del centro di accoglienza gestito dal nostro partner locale AFEV, ha consegnato un cestino fabbricato da lei all’Ambasciatore.

Il Progetto. Mai più violate

Il progetto si rivolge a oltre 25mila persone a Bujumbura e nei dintorni della capitale, con l'obiettivo di assistere e sostenere le donne vittime di violenza e promuovere la prevenzione degli abusi famigliari in Burundi.

Obiettivo progetto. Assistere e sostenere le donne vittime di violenza e promuovere la prevenzione della violenza famigliare

Attività. Formazione di 44 insegnanti e 82 assistenti sociali sulle tecniche di sensibilizzazione comunitaria / Creazione di 88 comitati di vigilanza “STOP Gender Based Violence” in 88 scuole / Garantire un supporto psicosociale a 7.200 vittime di violenza e spese mediche a 1.500 / Garantire alloggio a 900 vittime di violenza / Garantire l’assistenza giuridica a 1.200 vittime di violenza

Persone coinvolte. 25.500 (110 leader religiosi, 82 assistenti sociali, 88 comitati, 88 direttori, 311 insegnanti, 17.600 allievi, 7.200 donne)

Partner. Conferenza Episcopale Giustizia e Pace (CEJP), Associazione di donne giuriste del Burundi (AFJB), Associazione per i bambini vulnerabili (AFEV)

Donatore che sostiene parte del progetto. Unione Europea

AVSI in Burundi

Presenti nel Paese africano dal 2001, lavoriamo nei quartieri più poveri della capitale Bujumbura e nelle province di Cibitoke, Kayanza, Kirundo e Ngozi per l'educazione, la protezione e la sicurezza alimentare dei bambini, per assistere e sostenere le donne vittime di violenza.

Scopri di più sui progetti di AVSI in Burundi.

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