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16 Maggio Mag 2017 0935 16 maggio 2017

Contrasto alla violenza in Messico

Al via un progetto finanziato dall'Unione Europea per contrastare gli alti tassi di violenza, disuguaglianza e disgregazione sociale negli stati messicani di Guerrero, Oaxaca e Puebla.

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Per contrarrestare gli elevati livelli di sottosviluppo sociale nel sud-est del Messico, la Fondazione AVSI, un'Ong di origine italiana, il Centro Lindavista, SEPICJ A.C., Pro Mixteca A.C. e SIKANDA A.C. hanno unito le forze per lanciare il progetto “Polo per il rafforzamento e l'articolazione della partecipazione dei cittadini nelle politiche di sviluppo locale e la governance inclusiva nel sud-sud-est del Messico” con il finanziamento dell'Unione Europea.

L'iniziativa è stata annunciata l'11 maggio da AVSI Messico e SIKANDA A.C. presso i locali del Centro Culturale San Pablo della capitale dello Stato di Oaxaca e cercherà di rafforzare le organizzazioni della società civile affinché possano agire competentemente nella progettazione delle politiche di sviluppo territoriale per aumentare la coesione sociale negli stati di Oaxaca, Puebla e Guerrero.

Alla riunione hanno partecipato Rossana Stanchi, rappresentante di AVSI in Messico; José Carlos León, direttore di SIKANDA A.C., Fernando García, coordinatore del progetto e Janett García, coordinatrice comunitaria del progetto, che hanno descritto nel dettaglio le attività che verranno intraprese nei prossimi 4 anni.

Secondo le informazioni fornite da Fernando García, queste azioni sono sorte in risposta agli elevati livelli di arretratezza sociale osservati nei già citati tre Stati del Sud-Sud-Est dove Guerrero occupa il primo posto, Oaxaca il secondo e Puebla il quinto.

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