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28 Novembre Nov 2016 1123 28 novembre 2016

La buona alimentazione per i bambini del Kenya con Progetto EAT

Condizioni di salute significativamente migliorate, tasso di assenteismo ridotto e un'influenza positiva sui risultati scolastici. Sono alcuni dei benefici di una dieta messa a punto dai nutrizionisti di Progetto EAT per i bambini della scuola di un villaggio nel cuore del Kenya. Un progetto di educazione alimentare frutto di una collaborazione tra AVSI e il Gruppo ospedaliero San Donato foundation (GSDF).

La partnership coinvolge gli alunni della scuola primaria San Riccardo Pampuri nel villaggio kenyota di Mutuati e i nutrizionisti di EAT, un progetto di ricerca ideato da GSDF per promuovere la salute prevenendo obesità e sovrappeso tra gli adolescenti delle scuole secondarie dell’hinterland milanese.

Il gruppo di studio ha realizzato una dieta specificatamente pensata per i bambini della Pampuri primary school e da circa cinque mesi la scuola serve ai suoi alunni il nuovo menù, grazie al sostegno di GSDF. I nutrizionisti di EAT, inoltre, hanno messo a disposizione le loro competenze per alcune sessione di formazione indirizzate a docenti e personale della scuola. Un know-how che gli insegnanti potranno trasmettere agli alunni.
Le condizioni di salute di gran parte dei bambini è già visibilmente migliorata”, ha spiegato il direttore della San Pampuri, Cyprian Kaliunga, in una lettera di ringraziamento indirizzata ai promotori del progetto. “La nuova dieta ha avuto un impatto anche sull’insegnamento, con un minor tasso di assenteismo e migliori risultati. Parlando con i genitori, inoltre, abbiamo capito che i benefici ci sono anche la sera, in famiglia, dove i ragazzi sembrano aver smesso di litigare per contendersi il cibo a cena”.
Il progetto non si limita all’alimentazione dei bambini, ma punta anche a sostenere l’indipendenza economica dei loro genitori, in un’ottica di più ampio termine e capace di coinvolgere tutti i componenti della famiglia. Gruppo San Donato Foundation ha così donato alla scuola anche due mucche, in grado di produrre 12 litri di latte al giorno e prevede di sostenere l’acquisto di circa un ettaro di terreno nei pressi della scuola, per coltivare frutta e ortaggi per la mensa della scuola.