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6 Ottobre Ott 2016 1342 06 ottobre 2016

Sport e cucina alla periferia di Maputo con la Cooperazione tedesca

Tra danze e canti è stata accolta una Delegazione della Cooperazione tedesca, in visita al centro socio-educativo “Maria Grazia Rizzo”, luogo che accoglie ogni giorno circa 300 bambini e ragazzi della periferia di Maputo, in Mozambico, gestito da AVSI e Khandlelo, partner locale di AVSI dal 2000.

La Delegazione della Cooperazione tedesca si è recata in visita nella baraccopoli di Xipamanine alla periferia di Maputo per vedere i risultati dei progetti finanziati dall'Agenzia Tedesca per la Cooperazione Internazionale (GIZ): un progetto sportivo e socio-educativo che prevede la realizzazione di una scuola calcio e di pallacanestro per più di 120 bambini dai 6 ai 15 anni e un progetto sull'energia di distribuzione e sostituzione di piani cottura per le famiglie della baraccopoli per risparmiare in cucina e diminuire l'emissione di gas tossici.

Il nuovo ambasciatore tedesco in Mozambico e Hans-Joachim Preuss, Direttore Generale della Cooperazione tedesca, hanno avuto modo di constatare l’impegno degli educatori di AVSI e Khandlelo verso i ragazzi della baraccopoli e sono rimasti colpiti dai risultati del progetto sul tema energia: 18.651 piani cottura distribuiti, 102.000 beneficiari diretti, 652.000 Kg di carbone risparmiati ogni mese, 75 posti di lavoro creati per i giovani della zona.

La storia del centro educativo “Maria Grazia Rizzo”


Alla fine degli anni Novanta alcuni giovani di Xipamanine, periferia sud di Maputo, capitale del Mozambico, hanno iniziato ad aiutare alcune mamme del quartiere accogliendo i loro figli durante l’orario lavorativo, per permettere loro di lavorare e quindi di guadagnare un reddito minimo per l’intera famiglia.
Nel corso degli anni questi giovani si sono organizzati in modo sempre più articolato e hanno dato vita a Khandlelo, un’associazione caritativa riconosciuta dal Ministero delle attività sociali locali. Il nome significa “luce della candela” e richiama la speranza che l’associazione e i bambini che accoglie costituiscono per un Paese che resta uno dei dieci più poveri al mondo.
In un ambiente degradato di periferia urbana, caratterizzato da precarietà familiare, mancanza di servizi di base nelle abitazioni (elettricità, fognatura, pavimenti, acqua), e gravi carenze di servizi sociali ed educativi, Khandlelo si propone come un’oasi per i bambini e le loro famiglie.
Grazie ai 312 euro, la quota del “sostegno a distanza” che molti italiani affidano ad AVSI ogni anno, Khandlelo offre non solo attività di rinforzo scolastico, culturali e ricreative (teatro, artigianato locale e sport) ma anche supporto nutrizionale, pagamento delle spese mediche e di tutto il materiale scolastico.
Le famiglie vengono poi seguite attraverso le assistenti sociali, che instaurano un rapporto personale con loro al fine di valorizzarne in pieno il ruolo educativo. Grazie al finanziamento dell’Unione Europea, inoltre, da novembre scorso è stata introdotta una serie di attività legate al tema della cittadinanza attiva, con l’ obiettivo di accompagnare i bambini e ragazzi a divenire sempre più consapevoli del loro ruolo di “piccoli cittadini attivi” nella società, a partire dalla famiglia e dalla scuola.

AVSI in Mozambico

La Fondazione AVSI ha iniziato a lavorare in Mozambico nel 2000 in partnership con un’organizzazione locale, la ong Khandlelo. Grazie a questa collaborazione, AVSI ha sviluppato un lavoro in 7 centri di educazione sociale nelle aree urbane di Maputo.
Nel dicembre 2010 AVSI è stata registrata e riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri. A fine 2010 AVSI ha aperto una prima sede a Maputo, e a dicembre 2013 una seconda sede a Pemba nella Provincia di Cabo Delgado. AVSI in Mozambico sta realizzando 11 progetti e coinvolgendo 27 partner a favore di 45.000 persone.
Dove siamo: - Comune di Maputo - Provincia di Cabo Delgado
Settori di intervento: - Sociale e Educativo - Sviluppo urbano - Lavoro / formazione professionale e sostegno alle micro / piccole imprese - Agricoltura, energia e ambiente