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17 Giugno Giu 2016 1736 17 giugno 2016

La farina MaMa+ contro la malnutrizione: una chance in più per Haiti

Una farina di grano misto, chiamata Mama+, arricchita con micronutrienti di produzione locale per ridurre la malnutrizione nei bambini tra i 6 e 59 mesi. È il nuovo prodotto promosso da un progetto appena concluso ad Haiti e che nelle zone d’intervento ha contribuito al calo del tasso di malnutrizione dell’ 1,2%. Un’innovazione scientifica, sociale ed economica per l’intera isola, MaMa+, grazie al sostegno di Grand Challenge Canada.

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AVSI è presente nella zona sud di Haiti dal 1999 con interventi in diversi settori come: agricoltura, sicurezza alimentare, acqua, servizi igienico-sanitari,educazione, protezione dell’ambiente e lotta alla malnutrizione.
“Locally produced fortified infant cereal in rural Haiti: an innovation to support commercialization, social entrepreneurship” è un progetto che promuove la formazione e la diffusione di una nuova farina di grano misto, chiamata Mama+, arricchita con micronutrienti di produzione locale per ridurre la malnutrizione nei bambini tra i 6 e 59 mesi. È stata l’Università di Milano in collaborazione con l’Università Notre Dame di Haiti a realizzare l’analisi del mix di grano migliorato dal punto di vista nutrizionale.
Grazie al progetto MaMa+, AVSI interviene nella lotta contro la malnutrizione infantile su due fronti: da una parte con un approccio didattico integrato che mira a migliorare il rapporto mamma-bambino e sostenere la madre nel suo ruolo educativo, dall’altra con un approccio comunitario valorizzando la tradizione haitiana e le competenze locali.
MaMa+ viene venduta da alcune mamme che sono coinvolte in questo progetto verso altre donne con figli malnutriti che sono invitate a partecipare a incontri settimanali in cui vengono insegnati loro i benefici di una dieta bilanciata.
Nelle zone d’intervento il tasso di malnutrizione è diminuito dell’ 1,2%, dello 0,2% in più dei risultati attesi. 6.900 bambini hanno ricevuto visite domiciliari periodiche, le donne coinvolte sono riuscite a vendere 20.000 sacchetti di MaMa+ e si è verificato un aumento di occupazione della popolazione nella comunità.
“Prima non riuscivo a dare da mangiare a mio figlio. Proprio non riusciva a mangiare. Tutto è cambiato adessp, dopo aver partecipato ai corsi di formazione e imparato a cucinare con la farina MaMa+” dice Catherine Sander, una mamma del progetto MaMa+ a Torbeck.