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20 Agosto Ago 2015 1406 20 agosto 2015

AVSI al Meeting, le perle di carta ugandesi a sostegno dei detenuti liguri

In occasione del Meeting di Rimini, il Centro di Solidarietà della CdO della Liguria presenta “Rosevasioni”, creazioni originali di bigiotteria, frutto della collaborazione con AVSI.

Questi gioielli sono un prodotto artigianale realizzato dalle donne della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo, nati in seguito al progetto “Educare al lavoro”. Il progetto si sviluppa su un duplice fronte: da una parte mira ad affrontare i problemi più generici delle detenute relativi alla loro riabilitazione ed al nascere di relazioni sociali tra individui; dall’altro si propone di offrire alle detenute strumenti utili al loro reinserimento nel mondo del lavoro mediante la manualità, la competenza, l’attenzione ai dettagli e la ricerca del “bello”.
Alcune donne vengono inserite in un percorso orientato ad acquisire competenze specifiche in diversi ambiti professionali al fine di utilizzarle, in futuro nel mercato del lavoro. Il progetto si è concretizzato in un laboratorio dove le detenute operano creando artigianalmente articoli di bigiotteria.

In alcune di queste splendide creazioni vengono utilizzate le perle di carta riciclata fatte a mano dalle donne di Kireka, slum di Kampala, capitale dell’Uganda che Rose Busingye da anni assiste.

Rose, infermiera africana, ora direttrice del Meeting Point International partner di AVSI a Kampala, per la prima volta raggiunse Kireka, verso i primi anni ‘90, vi trovò decine di madri che spaccavano pietre con martelletti di fortuna; ne facevano ghiaia da rivendere per qualche dollaro al giorno. Per loro era l’unica occupazione per sfamare i figli e quanti la guerra e l’Aids ha reso orfani. Rose ha iniziato insegnando a queste donne le basi per la corretta nutrizione dei bambini. Hanno imparato ad aiutarsi, accogliendo in casa gli orfani e a curarsi con i farmaci antiretrovirali, perché molte sono malate di Aids. Curando i loro figli hanno sentito l’esigenza di migliorare loro stesse. Hanno così avviato un corso di alfabetizzazione e, oggi, creano queste bellissime perle di carta. Pazienti, arrotolano la carta e ne fanno palline, un po’ di colla le consolida e conferisce loro la lucentezza finale.
Grazie alle mani esperte delle donne della casa circondariale di Genova, coordinate da Rosetta, una ex detenuta che realizza i modelli, diventano accessori unici ed esclusivi.

Non perdete l’occasione di acquistare queste nuove creazioni o le classiche collane di Rose: potete trovarle al meeting di Rimini presso lo stand 34 del Centro di Solidarietà nel Padiglione A3.



AVSI ringrazia Mistral Tour partner “storico” della Fondazione  per il grande e concreto aiuto nella realizzazione dello standdi AVSI al Meeting di Rimini!