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20 Luglio Lug 2015 1155 20 luglio 2015

Libano, Progetto Arca e Fondazione AVSI insieme per i bambini siriani

Non potendo recarsi a scuola, sarà la scuola ad andare da loro. Nel campo profughi siriani di Marjayoun, nel sud del Libano, vivono circa 210 bambini. Alcuni hanno lasciato gli studi quattro anni fa, ai tempi della loro fuga dalla Siria, e non sono più tornati tra i banchi. All'interno del campo, manca una scuola e quella più vicina dista sette chilometri, ma non ci sono mezzi sufficienti per raggiungerla.

La soluzione? Una Scuola Mobile. Per organizzarla, hanno unito gli sforzi Fondazione Progetto Arca e Fondazione AVSI, che sin dai primi giorni della crisi siriana è stata al lavoro per portare sostegno alle famiglie più vulnerabili rifugiate in Libano e Giordania. 

Grazie alla Scuola Mobile, già 70 bambini hanno potuto riprendere gli studi. 
Dal lunedì al giovedì, all’interno di tende attrezzate con banchi e lavagne, imparano a leggere, scrivere e a contare in arabo e in inglese. Grazie alle attività ricreative, basate sul gioco di squadra, possono socializzare e fare esperienza di valori importanti come la solidarietà e il rispetto dell’altro. 
Il filo rosso è sempre la prevenzione: tre volte alla settimana, si discute insieme di lavoro minorile e di matrimonio precoce, pratiche ancora diffuse nei campi profughi, e si fanno attività di sensibilizzazione su salute e norme igieniche attraverso giochi e momenti di libera espressione.

Presto, le distanze con il territorio si potranno accorciare ancora di più. Grazie all’aiuto economico di Progetto Arca, sarà acquistato un pulmino per facilitare il trasporto degli insegnanti e del materiale didattico in altri campi della zona. Lo scuola-bus permetterà così di coinvolgere ancora più ragazzi in quella che è un’avventura scolastica, che avvera il sogno di una vita più normale.