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8 Ottobre Ott 2014 1909 08 ottobre 2014

Imparare il lavoro della vita, 20 anni della scuola St.Kizito

4.000 studenti in 20 anni, 10 corsi di formazione, più del 90% trova subito lavoro. Sono solo alcuni dei dati che descrivono la scuola professionale St. Kizito nata nel "94 con un progetto del Ministero Affari Esteri Italiano nel cuore di Nairobi in Kenya per aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro.

"La scuola tecnica è un’opportunità. Può permettere di uscire dalla morsa della povertà" con queste parole Padre Valerio, Fondatore e  Preside dell"istituto St. Kizito racconta il valore della scuola professionale per i giovani dello slum in Kenya. Il St. Kizito è nato su richiesta del Cardinale Otunga che voleva una scuola professionale che aiutasse i giovani a star lontani dalla violenza e i pericoli dell’area.
Nel 1994 sono cosi cominciati tre corsi con 60 studenti in tutto: Meccanica, Elettronica e Falegnameria. Con il passare del tempo il numero di studenti e i corsi sono aumentati includendo anche: Parrucchiere e Estetista, Idraulico, Business, Segreteria e Informatica.

Oggi sono 120 gli studenti annuali al St. Kizito e il 90% di loro trova subito lavoro come Theresia, trent’anni, oggi imprenditrice nel settore elettrico "Mi chiamo Theresia, ho trent’anni e oggi sono la titolare di Terrytronic Satellites, installiamo parabole, telecamere di sicurezza, e facciamo lavori elettrici. Ho studiato all’istituto tecnico St. Kizito fino al 2006. Sono nata a Kawangware, un quartiere povero di Nairobi, poi con i miei genitori mi sono trasferita a Githurai, dove adesso si trova il St. Kizito. Nel 2005 ho iniziato un corso di installazioni elettriche di due anni. Ero l’unica ragazza della mia classe. Sono stata sempre una persona pratica, mi divertivo ad assemblare radio ed altre cose simili. Sapevo che non volevo fare lavori di ufficio, non vi ero portata. Mio padre in verità era contrario, perché non capiva come potessi trovare lavoro. Allora sono andata da sola al St. Kizito, mi sono presentata, ho fatto il colloquio e sono stata ammessa. Non avevo i soldi per la retta, mio papà non voleva pagare, era contrario; ma mi hanno ammessa comunque al corso senza farmi pagare, ho saldato tutto successivamente.

La retta al St.Kizito è molto bassa grazie agli aiuti da parte dei sostenitori a distanza. È per questo che molti ragazzi nelle mie stesse condizioni possono frequentarlo. Sono stata una studentessa bravissima, avevo sempre il massimo dei voti. Oggi la mia impresa ha un discreto successo. Considerando il mio background, sono soddisfatta. E anche mio padre ora è molto orgoglioso di me. Certo per una donna non è semplice. I miei collaboratori sono uomini, alcuni erano miei compagni al St. Kizito. All’inizio sono scettici ma poi quando sbagliano faccio loro vedere come si fa. Sono grata al St. Kizito, i laboratori erano veramente fantastici, avevamo un sacco di lezioni pratiche di qualità. Penso che averlo frequentato sia una delle cose che mi ha reso quella che sono oggi".

Oggi il St.Kizito grazie ai suoi risultati e professionalità è anche un riferimento per aziende del settore come l"Italian design furniture nata nel ’95, dal corso di falegnameria, oggi nota in Kenya per arredamenti di case e locali pubblici, legata alla scuola tuttora con stage e condivisione di spazi.

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