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11 Marzo Mar 2014 1115 11 marzo 2014

Haiti, un nuovo prodotto per combattere la malnutrizione infantile

Individuare un nuovo integratore alimentare adatto ai bambini, derivato da farine e legumi locali e in linea con gli standard internazionali per la sicurezza alimentare. E’ l’obiettivo del progetto di ricerca lanciato da AVSI ad Haiti - finanziato dal World Food Program e con la collaborazione del centro ricerche CREVADEL - allo scopo di combattere l’insicurezza alimentare nel Paese caraibico.

L’impatto di un prodotto di questo tipo sarà quello di accrescere la condizione nutritiva dei bambini nelle zone rurali di Haiti, tramite pratiche volte a garantire alle popolazioni locali l’accesso a cibi di qualità e allo stesso tempo rispettosi della cultura locale. Per farlo, la ricerca punterà sull’utilizzo di farine, legumi e cereali che, grazie anche all'innesto di specifici micronutrienti, sono in grado di garantire gli standard di sicurezza alimentare stabiliti dalla World Health Organization.

Una volta identificata la composizione del prodotto, il progetto passerà allo studio di metodi efficaci di produzione, commercializzazione e promozione per rendere l’integratore accessibile a gran parte della popolazione.

Le fasi di ricerca saranno coordinate dal Research Department del CREVADEL, affiliato alla Notre Dame University di Haiti (Undh) che, presso le sue strutture, ha allestito un laboratorio di produzione, equipaggiato con strumenti di cottura e macinazione.
Il progetto si inserisce nel contesto di un’opera di promozione delle buone pratiche di nutrizione infantile che da anni AVSI sta portando avanti ad Haiti in sinergia con le National Nutrition Campaigns del Paese. I primi risultati sono arrivati in ambito agricolo, grazie al progetto di razionalizzazione dell'acqua potabile Aquaplus e a un programma per il miglioramento della catena produttiva delle farine e dei legumi.
"L'agricoltura ha un ruolo cruciale nel migliorare la disponibilità di cibo e le condizioni  sociali delle popolazioni - spiega Federica Pozzi, dello staff di AVSI ad Haiti -  Ma non basta da sola a garantire  l'accesso a cibo variegato e di qualità, necessario soprattutto ai bambini sotto i 24 mesi. E' fondamentale che al rafforzamento dell'agricoltura si affianchino strategie in grado di stimolare sia la domanda che la produzione di integratori alimentari e prodotti altamente nutritivi e a basso costo".
I progetti di AVSI ad Haiti