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22 Gennaio Gen 2014 1214 22 gennaio 2014

Il Papa sfida Davos, intollerabile che le persone muoiano di fame

"Non si può tollerare" che ogni giorno migliaia di persone muoiano di fame. Il Papa invia al Forum economico mondiale di Davos un messaggio che suona come una "sfida" alla politica e all'economia a cambiare rotta e a promuovere modelli che tengano "in considerazione la dignità di ogni persona umana ed il bene comune".

Dignità dell'uomo, economia al servizio del bene comune, inclusione sociale, lotta alla fame e attenzione ai rifugiati: sono questi i temi del messaggio inviato da Papa Francesco al Forum di Davos. Nel documento pontificio il Papa auspica che l'incontro diventi "occasione per una più approfondita riflessione sulle cause della crisi economica" nel mondo.
Per molte persone, la povertà è stata ridotta, ma ciò non basta perché persiste ancora "una diffusa esclusione sociale": parte da questa constatazione il messaggio del Papa per Davos, in cui si sottolinea come tutt'oggi, "la maggior parte di uomini e donne continua a vivere ancora una quotidiana precarietà, con conseguenze spesso drammatiche".
La politica e l'economia devono, allora, lavorare alla promozione di "un approccio inclusivo che tenga in considerazione la dignità di ogni persona umana ed il bene comune". "Non si può tollerare - sono le parole del Pontefice, riportate sul sito della Radio Vaticana- che migliaia di persone muoiano ogni giorno di fame, pur essendo disponibili ingenti quantità di cibo che spesso vengono semplicemente sprecate".
Il Papa sottolinea poi che "non possono lasciare indifferenti i numerosi profughi in cerca di condizioni di vita minimamente degne, che non solo non trovano accoglienza, ma non di rado vanno incontro alla morte in viaggi disumani". "Sono consapevole che queste parole sono forti, persino drammatiche - nota il Papa - tuttavia esse intendono sottolineare, ma anche sfidare" la capacità del Forum di fare la differenza.
Messaggio del Papa al Forum economico mondiale di Davos