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25 Novembre Nov 2013 1000 25 novembre 2013

A Salvador giovani e rappresentanti delle istituzioni insieme per raccontare 6 progetti finanziati dall'Unione Europea

A Salvador giovani e rappresentanti delle istituzioni insieme per raccontare 6 progetti finanziati dall'Unione Europea, tra cui anche Semeando Ciência (Piantare i semi della scienza), un progetto che vuole contribuire allo sviluppo economico della popolazione e sostenere i giovani nella ricerca di opportunità professionali.

"Il mio modo di pensare è cambiato da quando ho iniziato a frequentare il corso. Prima pensavo di completare la scuola superiore, trovare un lavoro e sistemarmi. Oggi penso di laurearmi per ampliare le mie possibilità sul mercato del lavoro, la mia conoscenza".
Queste le parole di Pedro Luis Lago, 16 anni, studente del Progetto Semeando Ciência no Pacto pela Vida, una delle sei iniziative presentate a Núria Calzada e Denise Verdade rappresentanti dell'Unione Europea in missione a Salvador. Durante la visita Núria e Denise hanno potuto parlare con i coordinatori e i rappresentanti delle iniziative sullo sviluppo delle attività. Tutti i progetti presentatipromuovono  la partecipazione dei giovani e i diritti umani sostenendo azioni rivolte ai giovani stessi e agli adulti che vivono in situazioni di vulnerabilità socio-economica.


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Presenti all'incontro i rappresentanti dei progetti:  Circuito do Saber (Formazione), Formação Profissional Salvador (Formazione Professionale), Promoção e Defesa dos Direitos Humanos junto a populações de vulnerabilidade e exclusão no estado da Bahia (Promozione e Difesa dei Diritti Umani), Virando o Jogo (Formazione infantile), Arte de ver cidades (Formazione giovanile).
In particolare il progetto Semeando Ciência no Pacto pela Vida, realizzato da AVSI, è stato presentato da Jabes Soares, coordinatore del programma Jovens Baianos, legato al governo dello stato di Bahia attraverso il Dipartimento di Sviluppo Sociale e lotta contro la povertà (SEDES), che ha sottolineato l'importanza di offrire buone opportunità ai giovani che vivono in aree conosciute per l'alto tasso di violenza e povertà.
L'importanza del progetto è stata sotolineata dalla testimonianza di Dilvani Jesus, 16 anni studente del corso: "Il progetto è un aiuto per la comunità, perché molti giovani dopo la scuola stavano in strada perdendo il loro temo. Non sapevano cosa volevano fare della loro vita. Con il corso abbiamo imparato a scommettere sul futuro".
L'ambasciatrice Núria Calzada che segue i  progetti finanziati dall'UE in Brasile, è stata davvero entusiasta di sentire le testimonianze di alcuni giovani:"E' molto interessante incontrare i beneficiari finali e capire l'impatto che i progetti hanno nella loro vita".
"E' una spettacolare esperienza"- ha racconta Denise Verdade dopo aver visitato sul campo i progetti - "E' una grande soddisfazione vedere che i finanziamenti dell'Unione Europea rafforzano la società civile e hanno contribuito in modo significativo alla vita delle persone, dei beneficiari: l'impatto è meraviglioso!"