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11 Novembre Nov 2013 0850 11 novembre 2013

Messico, Crecemos Dijo: 20 anni di cammino insieme

"E' stato lo sguardo di carità che ha caratterizzato e reso possibile il successo del lavoro di  Crecemos Dijo in questi ultimi 20 anni", queste le parole della direttrice María del Socorro del Río che ha così inaugurato la grande festa che si è tenuta a Oaxaca in Messico per l'anniversario dell'organizzazione.

L’evento è iniziato con la celebrazione di una messa di ringraziamento a cui ha fatto seguito una “calenda”, tipica sfilata di Oaxaca, ed è terminato con la presentazione di una mostra fotografica dal titolo “20 anni di cammino insieme” il cui scopo era quello di condividere, attraverso immagini e volti concreti, la storia di un fatto presente, di un’opera viva, fatta di persone rigenerate dal desiderio di bene.
Di questo ha dato una breve ma commovente testimonianza Esperanza, una mamma di Monte Albán, uno dei quartieri poveri in cui Crecemos Dijo svolge la propria attività, che ha comunicato ai presenti la gioia per i cambiamenti avvenuti nella sua famiglia da quando partecipa alla vita del Centro Di Sviluppo Comunitario María de Guadalupe.
Ezio Castelli, rappresentante di AVSI USA, nel suo intervento ha sottolineato la grande affinità tra l’origine e lo sviluppo di Crecemos Dijo e l’origine e lo sviluppo di AVSI: «le attività di entrambe le ONG si fondano sullo stesso metodo il cui asse portante consiste nel mettere al centro di ogni azione la persona che, riconosciuta nella sua innata dignità, che nessuno le può togliere, e nel suo valore infinito, è il soggetto libero e responsabile del proprio sviluppo». Castelli ha inoltre affermato che «la finalità di ciascun programma  è quella di accompagnare un movimento della persona che ci fa crescere. Stupisce notare come questo movimento della persona, nella misura in cui è autentico, si esprima come il muoversi di un popolo e non di individui isolati».
In occasione di questo anniversario si è festeggiato proprio il fatto che una mensa e un Centro di Sviluppo Comunitario possano continuare a funzionare bene nel tempo e diventare un “luogo di educazione” in cui le famiglie scoprono la loro immensa importanza e sono sostenete nel diventare protagoniste dell’educazione dei figli.