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15 Ottobre Ott 2013 1107 15 ottobre 2013

WORLD FOOD DAY 2013: alimenti nutrizionali per l’infanzia e AQUAPLUS ad Haiti

“Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione” questo il titolo del World Food Day che anche quest’anno si celebra il 16 ottobre. Nel solco della discussione dell’agenda post-2015 che andrà a sostituire gli Obiettivi del Millennio, la sostenibilità è il tema guida anche per quanto riguarda il cibo.

I futuri Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile avranno come caratteristica fondamentale la multi-settorialità. Come suggerito dal titolo non c’è più spazio per azioni focalizzate su un unico settore specifico – agricoltura, nutrizione – ma è necessario tener conto dei molteplici fattori che impattano sulla povertà e la fame. Un approccio inclusivo che da sempre AVSI condivide e porta avanti nei suoi progetti.
Come nel caso della lotta alla malnutrizione dove occorre passare dalla cura alla prevenzione. Le soluzioni basate sulla valorizzazione delle produzioni locali, attraverso il rafforzamento della produzione agricola, esistono e sono percorribili.
Ad Haiti, AQUAPLUS con il supporto del Programma Alimentare Mondiale ha iniziato un progetto per studiare e produrre un alimento per lo svezzamento basto su una miscela di farine fortificate con micronutrimenti.
Il prodotto finito sarà nutrizionalmente adeguato alle esigenze dei bambini fra 6 e 24 mesi e verrà distribuito sul mercato ad un prezzo accessibile anche alle famiglie più povere e proposto come un alimento di transizione, soprattutto per integrare il latte materno.
Questo progetto si avvale della consulenza scientifica dell'Università degli Studi di Milano e favorirà il rafforzamento del settore di ricerca dell’Università Notre Dame di Haiti.
Come racconta il Rev. Jean Marcel Louis, preside della Facoltà di Agraria: “La presenza di AQUAPLUS presso la nostra Facoltà è un’ottima opportunità; grazie alle possibilità fornite dal progetto può rispondere alla propria vocazione. Con gli strumenti finanziari e tecnici messi a disposizione grazie a Rotary, EXPO, AVSI e l’Università degli Studi di Milano le potenzialità di questo alimento possono essere esplorate e messe a frutto. I vantaggi sono molteplici: i docenti accrescono il loro patrimonio conoscitivo, gli studenti hanno maggiori possibilità di formazione, la comunità dei beneficiari (contadini, agricoltori, famiglie) può beneficiare dell’attività dell’Università in termini economici e di sostenibilità”.